100 muri per la street art

Milano cambia strategia contro il degrado e prova a separare chi imbratta la città da chi cerca spazi per esprimere la

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Barona, il murales di fronte al Barrio’s in piazza Donne Partigiane.

Milano cambia strategia contro il degrado e prova a separare chi imbratta la città da chi cerca spazi per esprimere la sua arte. Nei giorni scorsi il Comune ha reso noto che saranno messi a disposizione degli street artist 100 muri cittadini – ma la lista sarà in continuo aggiornamento – che potranno essere utilizzati senza alcuna autorizzazione particolare.

«Spero che questa iniziativa apra la gara, tra i writer, a chi fa il disegno più bello: l’arte di strada potrà così diventare una grande opera di arredo urbano che porterà bellezza in città. Con questa delibera – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza – vengono meno le giustificazioni, finora addotte, di mancanza di spazi alla street art, cui è offerta l’opportunità di farsi apprezzare in un quadro di legalità e di promozione del decoro cittadino».

La decisione è arrivata pochi giorni dopo l’iniziativa che ha visto 300 writer arrivati da tutta Europa dipingere i muri dell’Ippodromo e l’artista Pao, insieme ai bambini del quartiere, rifare il murales cancellato tra le polemiche al cleaning day, che si tenne per riparare agli atti di vandalismo dei Black Bloc i giorni seguenti l’inaugurazione di Expo. «Da sempre distinguiamo street art da graffitismo vandalico. La Polizia locale, in collaborazione con la Procura della Repubblica, e con tutte le Forze dell’Ordine opera nel contrastare il fenomeno con un’Unità specializzata di 15 agenti e ufficiali. Nel 2014 sono stati fermati 95 writer. Il Comune si costituisce parte civile nei processi per imbrattamento. Molti dei vandali hanno accettato di risarcire la città con circa 3 mila ore di lavoro socialmente utile e 25mila euro di multa, secondo percorsi di giustizia riparativa che l’Amministrazione promuove. Nei primi cinque mesi dell’anno i risarcimenti sono ammontati a 10mila euro» spiega Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione so- ciale, Polizia locale.

I muri coinvolti nell’iniziativa, concordati insieme ai Consigli di Zona, esclusa la Zona 1 che non metterà spazi a disposizione, sono cavalcavia, muri di recinzione, sottopassi e sovrappassi di proprietà e in carico all’Amministrazione comunale, ma anche i muri di proprietà di Enti e Società (Fs, A2A, Mm) che hanno aderito. Spesso si tratta di muri sui quali i vandali hanno già lasciato le loro tag, che saranno eliminate con la creazione di un progetto artistico.

I “muri liberi” saranno a totale disposizione di chiunque voglia esprimersi nella street e segnalati da un cartello del Comune di Milano, con scritto “Muro Libero” e le regole da seguire. Per quanto riguarda i temi, come detto sono lasciati alla libertà degli artisti: l’Amministrazione comunale si riserva solo la libertà di cancellare scritte offensive nei confronti di religioni, paesi, persone e organi dello Stato.

I muri disponibili nel sud Milano

Zona 4
Monluè sottovia pedonale alla tangenziale Est
Orwell G. ponte (vicino Cavalcavia Pontinia)
Orwell G. sottopasso pedonale (sotto il cavalcavia Pontinia)
Orwell G. (Pontinia) Cavalcavia FS
Puglie (viale) Ponte F.S.
Toffetti Sottopasso pedonale
Decemviri Cavalcavia F.S.
Muro ferrovia/barriere – viale Puglie e via Tertulliano (prossimità ca- valcavia 191)
Muro ferrovia/barriere – via Tertulliano e via Toffetti (prossimità sot- topasso 341).

Zona 5
Fedro Cavalcavia ferroviario
Leoni P. Cavalcavia ferroviario
Pezzotti Cavalcavia ferroviario (Milano – Mortara)
Meda Cavalcavia ferroviario
Muro ferrovia – via Piero Pedra (prossimità cavalcavia ferroviario 198) Muro ferrovia – giardino Pompeo Leoni (prossimità cavalcavia ferro- viario 195-294-295).

Zona 6
Parri Valsesia passerella pedonale (Ipercoop)
Piazza Maggi – svincoli
Molinetto di Lorenteggio sottopasso ciclopedonale
Schievano Cavalcavia ferroviario Milano – Mortara
Filargo civico n. 50 Cavalcavia ferroviario
Spezia Cavalcavia ferroviario Milano – Mortara x
Muro di cinta deposito Amsa Primaticcio verso il parco Legioni Ro- mane
Muro giardino Argelati.

(luglio 2015)

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

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