11 maggio, al Centro Asteria, “Condividere per conoscere – Dialoghi sul domani tra Africa ed Europa, oltre la pandemia”

Il prossimo 11 maggio, alle ore 18,30, si terrà al Centro Asteria di piazza Carrara 17, il convegno “Condividere per conoscere. Dialoghi sul domani tra Africa ed Europa, oltre la pandemia”. Intervengono il professore Alberto

Il prossimo 11 maggio, alle ore 18,30, si terrà al Centro Asteria di piazza Carrara 17, il convegno “Condividere per conoscere. Dialoghi sul domani tra Africa ed Europa, oltre la pandemia”. Intervengono il professore Alberto Mantovani, patologo, immunologo, divulgatore (considerato uno dei più influenti scienziati italiani del suo campo) e direttore scientifico di Humanitas  e don Dante Carraro,  sacerdote-medico, dal 2008 direttore di Medici con l’Africa Cuamm (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari, nato a Padova nel 1950 per la formazione di studenti di medicina, orientati a prestare servizio di volontariato) una tra le maggiori organizzazioni non governative sanitarie italiane per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Moderatore dell’incontro il giornalista e scrittore Beppe Servegnini.

«Per due anni ci siamo trovati dentro lo “tsunami” di una pandemia che ha colpito duramente non solo il nostro paese, ma anche il resto del mondo, travolgendo maggiormente i paesi più fragili» commenta don Dante Carraro. Allo scoppio della pandemia, Medici con l’Africa Cuamm si è subito impegnata nel mettere in sicurezza gli ospedali e gli operatori sanitari negli 8 paesi dell’Africa a sud del Sahara in cui è presente: Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda. L’organizzazione opera con progetti di assistenza sanitaria a lungo termine, in un’ottica di inclusione sociale: negli ospedali, nelle università, nei piccoli centri di salute, nei villaggi, per lavorare, costruire, crescere insieme.

Allo stesso tempo, in Italia, ha avviato un intervento di supporto a 19 strutture sanitarie in 11 regioni, per dare un aiuto concreto nella lotta al Covid19. Oggi la priorità è la campagna di vaccinazione in Africa, che il Cuamm ha sostenuto fin da quando i vaccini sono arrivati in questi paesi.

«Indispensabile è trasformare le dosi di vaccino in vaccinazione vera, per arrivare fino ai luoghi più remoti e difficili da raggiungere – ha prosegunito don Dante – Per questo serve un impegno costante nella logistica, nella formazione, nella sensibilizzazione degli operatori e della popolazione, per vincere ogni esitazione e nell’equipaggiare le strutture sanitarie. Questi due anni ci hanno insegnato che è indispensabile vaccinare tutti, per ridurre il rischio della nascita di nuove varianti. Il cammino in Africa è ancora molto lungo, perché ci sono grandi differenze tra paesi come l’Uganda, che ha raggiunto oltre il 45% della copertura totale della popolazione target e altri, come il Sud Sudan, che si trova solo al 4%».

L’evento “Condividere per Conoscere” è anche l’occasione per lanciare “Insieme a Medici con l’Africa Cuamm una catena di solidarietà”, un’idea creata dall’Associazione Donna & Madre Onlus, Centro Asteria, Aiutility e Na.Pa al fine di creare una rete tra realtà del terzo settore per sostenere progetti solidali, i cui obiettivi sono: migliorare lo stato di salute in Africa, nella convinzione che la salute non è un bene di consumo, ma un diritto umano universale, per cui l’accesso ai servizi sanitari non può essere un privilegio;  promuovere un atteggiamento positivo e solidale nei confronti dell’Africa, ovvero il dovere di contribuire a far crescere nelle istituzioni e nell’opinione pubblica interesse, speranza e impegno per il futuro del continente.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa vigente e sarà necessaria l’esibizione del Green Pass rafforzato.

Info: Michele 345/4173524; m.veronesi@cuamm.org – Elizabeth 333/5630168; e.warren@doema.it

Sono pubblicista e videomaker, ancora prima che il mio appassionante mestiere fosse definito cosi. Dal 1974, anno del primo viaggio in Africa, in Somalia, realizzo documentari su tematiche sociali, antropologiche e storiche. Ho collaborato con diverse redazioni per programmi d’informazione e cultura, attualmente video-documento tutte o quasi tutte le iniziative che accadono nel sud della città (ma anche altrove).

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