2 giugno, Anpi celebra la Festa della Repubblica con il progetto “Restauriamo la memoria”. Il programma

Il territorio del Municipio 5 è stato uno dei luoghi più significativi e importanti della Lotta di Liberazione condotta dalla nostra città - medaglia d’oro della Resistenza – negli anni della lotta contro la dittatura

Il territorio del Municipio 5 è stato uno dei luoghi più significativi e importanti della Lotta di Liberazione condotta dalla nostra città – medaglia d’oro della Resistenza – negli anni della lotta contro la dittatura e il nazifascismo.

La sua struttura urbanistico-sociale di semi periferia proletaria, con una consistente presenza di piccole e medie fabbriche, forniva il tessuto sociale ideale per lo sviluppo della lotta antifascista e partigiana, alimentata dalla conflittualità operaia e dall’opera di dirigenti politici forgiati alla OM, alla Grazioli, all’Industria Farmaceutica De Angeli, alle Officine Pompeo Leoni, per citarne alcune, tutte fabbriche ubicate nel nostro territorio.

Questo glorioso primato resistenziale fu pagato purtroppo con un altissimo tributo di sangue e con la vita di oltre 200 giovani e giovanissimi morti in città, nel quartiere, oppure in montagna o nei campi di sterminio.

Le lapidi dedicate ad alcuni di loro disseminate nelle nostre vie, sono il segnale indelebile del carattere antifascista della nostra Repubblica e il segno più immediato del loro ricordo e della nostra riconoscenza per il loro sacrificio.

Festa della Repubblica

Le tre sezioni Anpi  Stadera/Gratosoglio, Vigentina e Martiri di via Tibaldi del Municipio 5 hanno predisposto, con l’apporto professionale dell’associazione “RAM – Restauro, Arte, Memoria”, il progetto “Restauriamo la nostra memoria” per restaurare e digitalizzare le numerose lapidi dei caduti antifascisti del territorio, ormai  ammalorate o, purtroppo, vandalizzate.

Il  2 Giugno sarà dedicato al restauro della lapide dedicata a Mario Migliorini  in via Serio 15.

Mario Migliorini, perseguitato fin da giovanissimo per i suoi principi antifascisti, fondatore del Partito Comunista a Empoli e più volte incarcerato, subì il confino politico a Ponza. Trasferitosi a Milano organizzò gli scioperi del dicembre ‘43 e del marzo ‘44 all’Industria Farmaceutica De Angeli ubicata in via Serio dove lavorava. Arrestato dopo duro carcere a Monza e a San Vittore fu deportato nel lager di Uberlingen dove morì nel marzo del 1945 a soli 43 anni.

Programma della Festa

Sarà una giornata di festa e socialità dopo tanti mesi di isolamento forzato  insieme ad associazioni, cittadini, scuole, abitanti del quartiere e della zona, che accompagnerà il lavoro di restauro delle compagne di R.A.M. con letture della Resistenza, interventi, cori partigiani e di lotta.

Ore 11 – Letture e canzoni antifasciste;

Ore 13 – Pranzo di lavoro insieme alle restauratrici;

Ore 16 – Cantastorie per un’Italia Antifascista: dal fascismo all’immediato dopoguerra nella poetica dei cantastorie e nei fogli volanti. A seguire il “Coro Ingrato”, gruppo canoro antifascista e popolare con canzoni antifasciste, di lotte sociali e di emancipazione dei lavoratori;

Ore 18 – Aperitivo Resistente di fine lavoro.

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO