23 giugno, presidio in di via Dei Missaglia contro il distributore e per la realizzazione di un’area verde

Il 23 giugno, alle ore 18,00, il Comitato Cittadino Difesa Ambiente Zona 5 ha convocato un presidio in prossimità dell’area all’inizio di via Dei Missaglia (a sud del parcheggio Atm), per sollecitare il Comune a

Il 23 giugno, alle ore 18,00, il Comitato Cittadino Difesa Ambiente Zona 5 ha convocato un presidio in prossimità dell’area all’inizio di via Dei Missaglia (a sud del parcheggio Atm), per sollecitare il Comune a respingere il progetto del distributore di energia elettrica e metano per auto, a favore della realizzazione di un’area interamente a verde.

Una vicenda che parte da lontano

L’area dove doveva essere ralizzato il distributore Q8 (foto giugno 2019).

La questione del distributore Q8 di via Dei Missaglia è oggi ferma al Consiglio di Stato, dopo che nel 2019 il Tar aveva dato ragione al Comitato Cittadino Difesa Ambiente Zona 5 che aveva denunciato la vicinanza dei serbatoi interrati di carburante ai pozzi di captazione dell’acqua potabile, sospendendo l’esecuzione dei lavori e l’accordo tra Comune e l’azienda petrolifera. Accordo che anni prima aveva indotto Q8 a lasciare l’area occupata dal parcheggio Atm di piazza Abbiategrasso, a favore dell’area attualmente oggetto di contesa.

Nei mesi successivi alla sentenza del Tar, il Comune ha individuato e offerto all’azienda petrolifera un’area nel nord Milano, che evidentemente però non è stata considerata da Q8 altrettanto interessante di quella di via Dei Missaglia.

Il nuovo progetto

Progetto preliminare del distributore elettrico e a metano.

Così l’anno scorso è stato presentato da Comune e Q8 il progetto di un distributore per veicoli elettrici (fino a 4 auto) e a metano, che secondo il Comune non minaccerebbero i pozzi di acqua potabile non avendo alcun serbatoio interrato. Il nuovo progetto preliminare prevede inoltre l’incremento dell’area verde di 850 mq, il 35% in più rispetto al progetto iniziale, l’aumento della schermatura tra il distributore e le case attraverso la posa di alberi e siepi e la creazione di 8 posti auto e 8 stalli per moto.

Il Comitato si è opposto, chiedendo l’abbandono definitivo del progetto e convocato il presidio del 23 giugno, per ribadire la richiesta che venga realizzato un giardino, considerando comunque inquinante un distributore e necessario aumentare le superfici a verde, lungo via Dei Missaglia, di cui, secondo il Comitato “C’è un grande bisogno”..

Possibili sviluppi

Ora la decisione è tutta politica e spetta all’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, che dovrà scegliere se attendere il Consiglio di Stato, respingere il progetto e correre il rischio di pagare i danni all’azienda petrolifera, cercare un’altra mediazione o consentire a Q8 di realizzare il distributore per auto elettriche e a metano.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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