25 -26-27 giugno: torna il Festival “Piano city Milano”, con concerti anche alla Campazzo, a Chiaravalle e al Base di via Bergognone

La gioiosa macchina della musica dal vivo con il pubblico in presenza, le emozioni e la libertà che sprigiona, è ripartita. Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 giugno torna l’amatissimo festival Piano City dedicato al

La gioiosa macchina della musica dal vivo con il pubblico in presenza, le emozioni e la libertà che sprigiona, è ripartita. Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 giugno torna l’amatissimo festival Piano City dedicato al principe degli strumenti, il pianoforte. Tre giorni in cui la città si riempie di musica e pianoforti, dall’alba alla sera, dalla classica al jazz, al pop, al rock, fra anteprime, riletture di brani e omaggi musicali. Con appuntamenti speciali il 26 e il 27 giugno nel sud Milano alla Cascina Campazzo, all’Arci Pessina di Chiaravalle e a Base Milano (vedi programma, selezionando sulla sinistra il Municipio: attenzione Chiaravalle è stata messa nel 4!).
La rassegna pianistica promossa e realizzata da associazione Pianocity Milano e Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e Accapiù, con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, Piano city Milano giunto alla sua decima edizione, si svolgerà in 10 suggestive location all’aperto, che faranno da sfondo a oltre 100 concerti a ingresso libero (previa prenotazione obbligatoria), organizzati nel completo rispetto delle norme di sicurezza. In cartellone, accanto a giovani talenti, grandi ospiti, sia italiani che stranieri, come: Rita Marcotulli, Vinicio Caposella, Raphael Gualazzi, Enrico Intra, Paolo Jannacci, Roberto Cacciapaglia, Giuseppina Torre, Frida Bollani Magoni, Davide Cabassi, Bruno Canino, Silas Bassa, Rosey Chan, Yaron Hermane
«L’edizione 2021 di Piano city Milano è uno dei segni più evidenti della ripresa dello spettacolo dal vivo in città – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Grazie infatti a dieci anni di successo, sempre crescente, questo festival è entrato nel cuore di Milano: il suo ritorno dal vivo in tanti luoghi diversi e diffusi nell’intero spazio urbano è un simbolo potente di rinascita e di allegria finalmente condivise che solo la musica sa dare».
«Piano city nasce nel 2011 come primo festival diffuso della città che non concentra l’attenzione solo verso il centro, ma invade pacificamente tutto lo spazio urbano. Negli anni il festival ha portato la musica ovunque, le note hanno risuonato dai tram, dai tetti, hanno invaso le case, i cortili le piazze, i parchi, i musei, le terrazze, le scuole, trasformando la città in un unico grande palcoscenico, accompagnando con la sua colonna sonora i cambiamenti della città, le sperimentazioni urbane e culturali che portano Milano a diventare la vibrante metropoli europea che è oggi –  dichiara Ricciarda Belgiojoso, direzione artistica di Piano City Milano – . Nell’anno del decennale, sarà un’edizione speciale per riprendere a fare musica insieme in sicurezza. Per esserci in tutti i quartieri, e abbracciare a suon di pianoforte tutta la città».
Come detto, la musica di Piano city Milano arriverà anche al Parco Agricolo Sud, fra risaie e animali. Cascina Campazzo ospiterà sabato 26 giugno i musicisti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado (ore 10,30, 12,30 e 15) e alle 17 Roberto Franca con il concerto “Chick Corea Piano Solo Music. Domenica 27 giugno alle ore 10.30 si esibirà Ilario Nicotra con musiche di Bach, Beethoven e Chopin, alle ore 12.30 Matilda De Angiolini vincitrice del Premio Antonia Pozzi 2019, alle ore 15 i giovani pianisti di Pianofriends con “Musiche e Poesie”. Chiude alle ore 17 Simone Quatrana, riconosciuto tra i nuovi talenti del jazz italiano.
Ricco anche il cartellone all’Arci Pessina di Chiaravalle, che vede il 26 alle ore 11,30 le Visioni dantesche di Liszt, al piano Ingrid Carbone; seguono quattro concerti classici di Luigi Palombi e Sofia Neri il 26 giugno, Simona Sgarbanti, Guido Coppin e Alessandro Viggiano domenica 27. Il flusso di musica classica è interrotto alle 20,30 di sabato dal Jazz di Cristiano Cancellario e domenica 27 (ore 12) dalle improvvisazioni e musiche originali di Awaking Egos di Alberto Fotino.
E al Base di via Bergognone spazio alla musica contemporanea con una vera e propria maratona. Si esibirà per due giorni nel cortile della ex fabbrica Nicolas Horvath in “Like a flash of lightning that hurries suddenly from the sky to the earth” (prima mondiale) della compositrice Eva-Maria Houben, sotto la suggestiva installazione Gaia di Luke Jerram da poco inaugurata nello spazio.

Oltre al sud Milano la grande musica risuonerà da luoghi simbolici della città di Milano, come la Galleria d’Arte moderna, Triennale Milano, il cortile d’onore dell’Università degli Studi di Milano, Parco Trotter, Volvo studio Milano. Uscendo dalla cerchia dei bastioni, Piano City si svolgerà anche ai Giardini Mosso (angolo via Padova), al Giardino San Faustino all’Ortica, Aprendosi a nuovi quartieri della città, come Mare culturale urbano nella zona Ovest in via Giuseppe Gabetti (è la strada che costeggia il deposito ATM di via Novara) 

La magia della musica non smetterà mai di stupirci, emozionarci, ispirarci, arricchirci. Ci sono sempre suoni nuovi da immaginare, nuovi sentimenti da sperimentare, ispirati alla tastiera di un pianoforte.
Gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale della rassegna www.pianocitymilano.it

Concerti scelti per voi

A inaugurare il festival, venerdì 25 giugno, ai giardini della Galleria d’Arte Moderna (in via Marina) i ritmi cubani mixati di Roberto Fonseca. Sullo stesso palco si alterneranno altri grandi artisti, sabato 26 giugno, Vince Tempera (colonne sonore da Fellini a Tarantino), alle ore 19 Paolo Jannacci con brani dal suo ultimo album “Canterò” e alcuni dal repertorio del padre (il concerto potrà essere seguito anche in diretta streaming sul sito di Intesa Sanpaolo gruppo.intesasanpaolo.com). Alle ore 23 Rita Marcotulli con un tributo a Pino Daniele). Domenica 27 giugno, ore 19 sarà la volta della sedicenne figlia d’arte Frida Bollani Magoni, con un repertorio di musica jazz e riletture di brani jazz e pop, presentando anche sue composizioni come l’ultimo brano “I’ll Miss You” (il concerto potrà essere seguito anche in diretta streaming esclusiva sul sito di Intesa Sanpaolo). 

La Triennale Milano ospiterà in giardino sabato 26 giugno alle ore 10 il Duo Moretti – Ravelli con uno speciale omaggio al compositore Paolo Castaldi. Domenica 27 giugno alle ore 10 si esibirà Silas Bassa, pianista e compositore argentino, che presenterà il nuovo disco “Silas” con un omaggio al compositore argentino Astor Piazzolla, seguono  alle ore 13 Geoff Westley, pianista, produttore e arrangiatore di artisti pop di fama mondiale. Il pomeriggio vedrà esibirsi alle 16 un grandissimo Bruno Canino torna a esibirsi con Sonate in sì: opera 147 di Schubert e la seconda Sonata di Shostakovic e alle 19 Kai Schumacher che suonerà il piano in forma analogica manipolandone la meccanica per creare suoni lontani dalle convenzioni. 

Nel cortile d’onore dell’Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono) sabato 26 giugno alle ore 10 “Life book” di Giuseppina Torre, 10 composizioni che raccontano le suggestioni, i pensieri e il vissuto dell’artista negli ultimi anni. Seguono alle ore 12 i concerti di Elena Lasala e Annibale Rebaudengo con musiche di Brahms, Stravinsky e Schubert. Alle ore 16 Gaetano Liguori con le musiche del suo ultimo disco “Un pianoforte per i Giusti” per Gariwo, la foresta dei Giusti (associazione di pace di cui è ambasciatore) e alle 18 Roberto Cacciapaglia che eseguirà brani dal suo repertorio e dialogherà col pubblico (modera Enzo Gentile). Domenica 27 giugno alle ore 12 i concerti di Alessandro Commellato ed Elena Ballario con “Franz Liszt – Dante Symphony”, omaggio a Dante nell’anno delle celebrazioni in occasione dei settecento anni dalla morte del poeta. 

Diventato negli ultimi anni un polo culturale della città con una straordinaria vista sulla Biblioteca degli Alberi, Volvo Studio Milano (viale della liberazione angolo, Via Melchiorre Gioia) ospiterà sabato 26 giugno alle 15 Arturo Stàltieri con uno speciale tributo a Franco Battiato e alle ore 19 Raphael Gualazzi racconta svelando il suo percorso artistico (compresa la sua partecipazione a San Remo con “Follia d’amore” e Carioca ). Domenica 27 giugno alle ore 12 Vinicio Capossela con la lesson incentrata sulla natura animistica del pianoforte.

I giardini di via Mosso (angolo via Padova), ospiterà  sabato 26 giugno  alle ore 17 Enrico Intra con una speciale lesson dal titolo “Sonata a Kreutzer”. Domenica 27 nel pomeriggio alle ore 17 Ricciarda Belgiojoso (pianoforte), Guglielmo Prati (elettronica), Walter Prati (elettronica) e Gak Sato (tastiere) si cimenteranno in un concerto per pianoforte ed elettroniche che combina le diverse provenienze dei musicisti: contemporanea, improvvisazione, computer music, dj e club culture. 

Il Giardino San Faustino all’Ortica sabato 26 giugno  alle ore 20 Fabrizio Grecchi  (omaggio ai Beatles).  Domenica 27 giugno alle ore 12 Francesco Mazzonetto con un programma che vede Beethoven come ponte di collegamento tra classicismo e romanticismo. Nel pomeriggio si esibiranno alle 19 Anna Gellan con un programma dedicato a compositrici donne. Chiude la serata alle ore 20 Giuseppe Maggiolo Novella (omaggio “Ennio Morricone Piano Solo”).

A Mare culturale urbano nella zona ovest di Milano, in via Giuseppe Gabetti 15, tra il deposito ATM di via Novara e la Caserma Santa Barbara) in programma sabato 26 giugno alle ore  17 piano talk di Luca De Gennaro e Francesco Gazzara per uno speciale omaggio al compositore britannico  Tony Banks. La sera alle ore 19 Ettore Bove, in collaborazione con Milano Pride, presenta “Sapore d’estate”, un repertorio delle hit  estive più amate e rappresentative degli ultimi vent’anni. Domenica 27 giugno si inizia alle ore 10 con una lesson sulle musiche di Luciano Chailly di Michele Fedrigotti. Nel pomeriggio, alle ore 15, Luca Schieppati con una lesson dal titolo “Viral compilation. Ovvero: un pianista in lockdown”, alle ore 17 Ginevra Costantini Negri con il Piano Talk “Amici di Penna” con letture e musiche di Dumas, Rossini, Brahms, Puccini e altri. Chiudono la serata alle ore 19 Emanuele Torquati con le musiche di John Cage.

Responsabile rubrica Psicologia su donneinsalute.it; da free lance ha collaborato con le maggiori riviste femminili (Anna, Donna Moderna, La Repubblica delle donne, Glamour, Club 3). È stata redattore del mensile Vitality di Psychologies magazine e Cosmopolitan, occupandosi di attualità, cultura, psicologia. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Come un taglio nel paesaggio” (Genesi editore, 2014) “Sia pure il tempo di un istante” (Neos edizioni, 2010).

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