31 maggio, Milano cambia Giro, tutti in bici per sostenere la nuova mobilità

Il 31 maggio scendono in campo, anzi, salgono in sella i sostenitori della Milano a misura di bici. “Milano cambia Giro”, il flash mob promosso alle 17,30 in piazza Duomo da numerose associazioni ambientaliste, della

Il 31 maggio scendono in campo, anzi, salgono in sella i sostenitori della Milano a misura di bici. “Milano cambia Giro”, il flash mob promosso alle 17,30 in piazza Duomo da numerose associazioni ambientaliste, della bici e non solo dà appuntamento a tutti coloro che vogliono che Milano colga appieno l’opportunità di trasformare la mobilità cittadina, per evitare di vedere sin da settembre la nostra città invasa da auto e smog e, allo stesso tempo, creare le condizioni per potersi spostare mantenendo il distanziamento.

Un sostegno tangibile a quanto sta facendo Palazzo Marino e contro le proteste di alcuni settori della città: “per dimostrare che se la città delle bici è ancora da fare, il popolo delle bici è già pronto a supportare un piano di azioni dell’amministrazione comunale nel segno della mobilità sostenibile, in quello della cura dell’ambiente e degli stili di vita sostenibili”.

Secondo gli organizzatori la pandemia ha creato le condizioni per questa strasformazione: “L’emergenza sta facendo sì che molte altre persone montino in sella con rinnovato interesse all’idea di una Milano a misura d’uomo e di bici, ed è per loro che pensiamo l’amministrazione debba impegnarsi a ridisegnare la mobilità della nostra città: il piano attuale non può bastare, serve un piano estensivo che tracci nuove ciclabili nelle grandi direttrici come nei quartieri”.

Ai 35 km di nuove ciclabili “leggere” che comune intende realizzare entro l’anno, che si aggiungeranno ali 220 km già esistenti, i manifestanti chiedono all’amministrazione:  

  • 150 km di nuove ciclabili leggere, ovvero disegnate e segnatale (con almeno 10 radiali e 2 circolari su scala metropolitana)
  • potenziamento Area C in una grande zona 20 con precedenza a bici e pedoni
  • forte campagna di comunicazione volte al cambio di abitudini di mobilità da parte della cittadinanza
  • creazione di una consulta della bicicletta.

Tutti partecipanti dovranno a Milano cambia Giro dovranno: “inforcare la bicicletta e fare un qualsiasi percorso, sia esso di 100 metri intorno al palazzo o di qualche chilometro su una ciclabile o per strada. L’unica indicazione è quella di munirsi di una rosa in modo da rendere visibile il proprio appoggio all’iniziativa. Il rosa è – senza dubbio- il simbolo del ciclismo all’italiana; la rosa “rosa” simbolo di amicizia. Il fiore può essere vero, disegnato sulla maglietta, costruito con un origami e appuntato come una coccarda. L’importante è indossare una rosa”.

Pagina evento “Milano cambia Giro

Modulo per l’iscrizione al flash mob di piazza Duomo, rispettando le norme dettate dall’ultimo DPCM del 16.5.2020 in materia di manifestazioni

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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