A Chiaravalle, una casa per le donne vittime di violenza

La Giunta di Palazzo Marino ha deciso: nello stabile di via San Bernardo 2 verrà aperta una casa di accoglienza protetta per le donne vittime di stalking o di violenza domestica, anche con

La Giunta di Palazzo Marino ha deciso: nello stabile di via San Bernardo 2 verrà aperta una casa di accoglienza protetta per le donne vittime di stalking o di violenza domestica, anche con figli minori a carico.

La struttura, di proprietà del Comune di Milano, che aveva ospitato negli anni passati l’oratorio della parrocchia di S. Maria e S. Pietro e successivamente l’Associazione Gruppo Volontari, che si occupava di situazioni alternative al carcere, vedrà ora la realizzazione del progetto “Ricomincio da Me”.

La struttura di via S. Bernardo, che sarà era affidata alla Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi, potrà ospitare venti donne, inviate dalla Magistratura o dalle Forze dell’Ordine, che saranno seguite nel loro percorso di rinascita da un team di professionisti,  per un periodo fino a sei mesi.

La Fondazione Fratelli di San Francesco Onlus, nata nel 1999, è un ente senza fine di lucro che collabora anche con il Comune di Milano, nell’assistenza e integrazione di donne, uomini e bambini in difficoltà. Gestisce centri di accoglienza, mense, docce e guardaroba per i poveri, dormitori, asili nido, convitti e centri di formazione per persone disagiate e servizi sociosanitari rivolti, in particolare, agli anziani e agli emarginati. In zona 5 gestisce anche la struttura di accoglienza per i senza tetto di via Saponaro 40

Con il nuovo contratto di locazione, la Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi Onlus, in collaborazione con Fondazione Cariplo, si impegna a ristrutturare lo stabile e a renderlo idoneo come casa d’accoglienza.

Un altro passo verso la soluzione di situazioni di degrado nel quartiere di Chiaravalle, in particolare in questa “piazzetta” che con l’edicola votiva e  il “laghetto” sono la porta d’ingresso e il “biglietto da visita” del borgo di Chiaravalle.

Tiziana Galvanini

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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