A settembre la terza edizione del Festival delle Abilità: sosteniamo il progetto

Al via una campagna di crowdfunding per sostenere la terza edizione del Festival delle Abilità che si svolgerà nell'area del Parco delle Cascina Chiesa Rossa nelle giornate dell'11 e 12 settembre 2021. C'è tempo fino

«Gusta ciò che di profondo ti offre la vita, la strada sarà sempre più in salita, ma dalla cima la vista è migliore, lo senti anche tu questo tepore. È il Festival delle Abilità, ti fa scoprire quelle cose che non sai, è una parentesi di fiori di lillà».

Credo non ci sia modo migliore che ascoltare il brano composto appositamente dai Castrum Sound per promuovere il Festival delle Abilità per cogliere il senso profondo che anima questo evento giunto alla sua terza edizione. Il sound mediterraneo, le parole ricche di significato e la voce vibrante di Carmine Mazzotta ci proiettano in un mondo speciale che si nutre di creatività e in cui la diversità ne rappresenta un pilastro fondamentale, ma soprattutto dove si dà più importanza alle doti che ciascuno di noi possiede piuttosto che a quelle di cui eventualmente si difetta, alla potenzialità piuttosto che al limite. Un festival che si prefigge di promuovere una cultura che metta in risalto le capacità di ciascuno a prescindere dalla propria condizione.

Festival delle Abilità è un evento organizzato da Fondazione Mantovani Castorina impegnata dal 2007 a promuovere un cambiamento di rotta nel modo in cui la nostra società affronta la sfida della disabilità. L’impegno e la devozione con cui l’associazione persegue i propri obiettivi sono stati coronati nell’edizione 2020 da un grande riconoscimento: la Medaglia del Presidente della Repubblica per la realizzazione del festival. Festival che avrà luogo nel weekend dell’11 e 12 settembre, in coda alla Design week. Come ormai di consuetudine la sede dell’evento sarà la Biblioteca Chiesa Rossa (partner nell’organizzazione). Grazie al supporto del Comune di Milano e del Municipio 5, anche quest’edizione si svolgerà in totale sicurezza, all’aperto, nell’arena allestita all’interno del parco.

L’edizione 2021 conferma la presenza di molti degli amici storici del festival come Lella Costa, Felice Tagliaferri con Fondazione Arnaldo Pomodoro, Simona Atzori, Gian Piero Carezzato Yogabile, Brigata Brighella, Ratzo, Kechic, cui si aggiungeranno Giulio Ceppi e Alberto Meda, che porteranno il pubblico alla scoperta dell’Universal Design, la progettazione universale impegnata a realizzare ambienti, prodotti e servizi aperti alla fruizione della maggior parte possibile di persone (disabili, anziani, bambini, famiglie,..) senza rinunciare alla bellezza. Gli spettacoli proposti abbracceranno come sempre vari campi artistici: scultura, pittura, poesia, musica, teatro senza dimenticare le nuove tecnologie;  il tutto a comporre una grande e vibrante jam session d’arte. Tutti gli spettacoli saranno gratuiti e resi accessibili attraverso servizio di interpretariato LIS e ad un servizio di trascrizione automatica grazie al sostegno della Fondazione Pio Istituto dei Sordi.

Come tutti sappiamo questo è un periodo difficile per il mondo della cultura e dell’arte, in particolare per quanto concerne l’organizzazione di spettacoli dal vivo. Per tornare ad incontrarsi, cantare, dialogare, ballare ed emozionarsi insieme c’è bisogno del contributo di tutti. Per questo motivo gli organizzatori del Festival hanno lanciato una campagna di Crowdfunding su web per coprire una parte delle spese sostenute per la realizzazione del festival:

https://www.produzionidalbasso.com/project/festival-delle-abilita-una-parentesi-di-fiori-di-lilla/

Per lasciarsi alle spalle la pandemia e provare a ripartire forse la chiave giusta è proprio quella che fa leva sulle abilità che risiedono in ciascuno di noi. Lasciamoci allora contagiare (questa volta senza paura) dal talento, facendolo diventare uno dei punti cardine per progettare un mondo finalmente più inclusivo, creativo, sostenibile.

Per consultare il programma del festival: http://festivalabilita.org/

Il ritratto fotografico di Simona Atzori a inizio pagina è di Grace Caruso.

Reporting specialist di una multinazionale di giorno, al calar delle prime ombre della sera si dedica alla sua vera passione ed indossati i panni di aspirante giornalista e scrittore si aggira per gli anfratti della Milano Sud in cerca di notizie e spunti per un nuovo racconto…..

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