Al via un’indagine sugli adolescenti e la pandemia patrocinata dal Comune. Possibile partecipare attraverso un questionario online

È in pieno svolgimento l’indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia realizzata annualmente da Laboratorio Adolescenza e istituto di ricerca IARD. Indagine che quest’anno assume un valore scientifico di straordinaria

È in pieno svolgimento l’indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia realizzata annualmente da Laboratorio Adolescenza e istituto di ricerca IARD. Indagine che quest’anno assume un valore scientifico di straordinaria rilevanza perché consentirà – attraverso il confronto con i dati passati – di capire se e quanto l’esperienza Covid abbia influito e stia lasciando segni su abitudini, comportamenti e stili di vita degli adolescenti.

Ma quest’anno c’è una importante novità che ci interessa da vicino. Con il Patrocinio del Comune di Milano e la stretta collaborazione con l’assessorato all’Istruzione, l’indagine, oltre che a livello nazionale, sarà realizzata su un campione di studenti rappresentativo anche della città di Milano.

Il sovracampionamento nell’area di Milano ha una grande rilevanza, sia perché consentirà di effettuare un confronto tra i comportamenti dei giovani della nostra città con ciò che emergerà dal campione nazionale, sia perché i dati riferiti alla città di Milano sono scientificamente utili “a prescindere”, in quanto generalmente predittivi delle tendenze (nel bene e nel male) che, nel giro di qualche tempo, si manifestano su tutto il territorio nazionale.

L’indagine milanese sarà svolta in un campione di scuole medie superiori (interessando gli studenti di tutti e cinque gli anni di corso) ed in un campione di scuole secondarie di primo grado (le medie), interessando prevalentemente le classi dell’ultimo anno (studenti over 12 anni).

Saranno inoltre interessati i Cag (Centri di accoglienza giovanile), ma tutti gli adolescenti – se lo vogliono – possono partecipare al rilevamento compilando il questionario on-line al quale si accede attraverso questo link. 

L’invito – a chi ci legge – è quello di promuovere il più possibile la diffusione del questionario tra gli adolescenti in target di età (12-19 anni).

Ovviamente il questionario on-line è rigorosamente anonimo e contiene domande riferibili a dati sensibili e non è tracciabile, ovvero non è possibile – per l’assoluta tutela della privacy – risalire al device (telefonino, tablet, computer) dal quale il questionario è stato compilato e inviato. La diffusione può avvenire anche attraverso i più comuni strumenti di messaggistica come WhatsApp.

Il questionario “milanese” ricalca completamente quello nazionale (proprio per consentire un confronto puntuale tra le risposte), ma ha una piccola integrazione personalizzata attraverso alcune domande di specifico interesse locale. La raccolta dei dati proseguirà fino alla fine di maggio ed entro il mese di giugno saranno disponibili i risultati.

«In un momento di grande difficoltà per tutti e per i giovani in particolare, quale quello della pandemia – sottolinea Laura Galimberti, assessora all’Istruzione del Comune di Milano – diventa ancora più importante avere elementi che possano aiutare a comprendere meglio i comportamenti dei ragazzi e delle ragazze, per provare a costruire risposte e orientare le politiche sulla città. La collaborazione di Laboratorio Adolescenza e istituto di ricerca IARD si rivela oggi davvero preziosa».

Al di là del disagio relativo alla scuola, ciò che ha più influito negativamente nella vita degli adolescenti, in questo anno drammaticamente sui generis, è stata la brusca interruzione dei rapporti sociali con il gruppo dei pari, che le “videocall” non hanno certo potuto surrogare. Proprio per questo sarà importantissimo – e le parole a riguardo di Laura Galimberti sono confortanti –   che si cerchi, da appena sarà possibile, di creare le condizioni per restituire ai giovani una città attenta alle loro necessità e che li sostenga in un processo di crescita che a quell’età non è solo scolastico, ma anche sociale.

Maurizio Tucci è nato a Potenza si è laureato in Ingegneria presso l’Università di Bologna e vive a Milano dal 1992. Lavora nel campo della comunicazione e della ricerca sociale. Ideatore e curatore dell'indagine "Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani" realizzata annualmente dalla Associazione no-profit “Laboratorio Adolescenza”, di cui è fondatore, e dall’Istituto di Ricerca IARD. È Presidente della Associazione “Laboratorio Adolescenza” e membro del Consiglio Direttivo della dalla Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza. Giornalista e scrittore, collabora dal 1995 con il Corriere della Sera. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e saggi e ha scritto tre romanzi.

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