Accoglienza profughi ucraini: nuova Rete territoriale Milano Sud per abitazioni temporanee per famiglie

A seguito della tragica guerra in Ucrania, ogni giorno vengono segnalati arrivi  di profughi e rifugiati, soprattutto donne e bambini. A Milano i residenti di nazionalità ucraina sono 8mila, per questo motivo si prevede che

A seguito della tragica guerra in Ucrania, ogni giorno vengono segnalati arrivi  di profughi e rifugiati, soprattutto donne e bambini. A Milano i residenti di nazionalità ucraina sono 8mila, per questo motivo si prevede che affluiranno in città migliaia di fuggitivi per ricongiungimenti familiari o per conoscenza. Il Comune di Milano, a fronte di questa nuova emergenza, ha attivato l’accoglienza nei propri centri, come in Casa Jannacci, e la raccolta di offerte di ospitalità in famiglia per i profughi che dovessero arrivare in città in fuga dal Paese.
Il Consolato ucraino ha attivato un ufficio per raccogliere le segnalazioni di tutte le persone provenienti dall’Ucraina arrivate a Milano, in modo da raccordare i servizi di accoglienza con la Prefettura e il Comune, e la segnalazione alle autorità preposte. Se si è conoscenza di persone in arrivo o arrivate dall’Ucraina è importante aiutarle a segnalare la loro presenza sul territorio italiano. A questo scopo è a disposizione l’indirizzo mail milanoconsolato1@gmail.com.

Rete territoriale Milano Sud

Per aiutare concretamente rifugiati e profughi provenienti dall’Ucrania, ieri domenica 6 marzo, si è tenuto presso l’Oratorio San Barnaba al Gratosoglio un incontro di rete fra parrocchie, volontari, associazioni e famiglie disponibili all’accoglienza temporanea dei profughi ucraini. L’incontro ha portato alla costituzione di una rete territoriale Milano Sud fra le parrocchie della Chiesa di Gratosoglio, le parrocchie Madre Teresa alle Terrazze e Tre Ronchetti, Fraternità di Misericordia Milano, Rete Milano, Aiutility  e MilanoSospesa.
La rete di solidarietà territoriale, in coordinamento con  ricerca con urgenza:
• Situazioni abitative temporanee quali case in affitto a bassissima soglia o gratuite oppure accoglienza in famiglia per almeno un mese. Sarà inoltre necessario raccogliere anche quanto occorre per completare l’ospitalità con stoviglie, pentole, coperte e lenzuola, asciugamani, reti e materassi. Ieri sera un volontario, Enrico, che ha messo a disposizione un’appartamento in via Ascanio Sforza, ha trovato presso il centro di raccolta vicino a  piazza Chiarada quanto necessario per completarne l’allestimento in breve tempo.
• Donazioni per supportare il viaggio di chi tenta di lasciare la sua terra e i bisogni in loco tramite bonifico bancario sul conto intestato a Rete Milano con IBAN: IT34J0306909606100000175656 con causale: emergenza Profughi Ucraini;
• Volontari per organizzare momenti di svago e di aggregazione sul territorio per i bimbi arrivati e in arrivo.

Contatti per offerte abitative

• Don Giovanni Salatino della Chiesa di Gratosoglio (“I profughi, anche se transitanti, di ogni terra e in fuga da ogni guerra e povertà sono al cuore della nostra attenzione. L’emergenza per noi non è mai finita!”): scrivere via messenger o via mail a dongiovanni.s@email.it

• MilanoSospesa: inviare email a milanosospesa@gmail.com

Raccolta di beni di prima necessità

Finora sono state raccolte e spedite ai paesi di confine con l’Ucrania decine di mezzi strapieni di beni di prima necessità per aiutare la popolazione in fuga ad affrontare questi primi tragici momenti. Da ora in poi la richiesta si concentrata preferibilmente su:
• Sacchi a pelo e coperte, abbigliamento termico adulto per la protezione in condizioni di freddo estremo.
• Energia: pile, torce, batterie, candele, accendini o fiammiferi. In particolare batterie a torcia, stilo AAA e AA,  Batterie tipo orologio, Powerbank e cavetti (iPhone/samsung ecc.), carica batterie da auto (spinotto accendisigari) e da corrente.
• Luce (da utilizzare durante coprifuoco): torce elettriche meglio senza pile, a dinamo sarebbero perfette; lampade a batteria solare, non durano molto ma non necessitano di elettricità né di batterie; candele, tealight (si spengono meno e durano a lungo), fiammiferi e accendini; luci a led (tipo illuminazione natalizia) e fornelletti meta (servono per cucinare sprigiona molte calorie senza fare luce).
• Alimenti confezionati in contenitori di plastica o metallo, evitando il vetro.
• Medicinali e dispositivi medici: Antibiotici, Analgesici, Antiemorragici, Antidiarroici, Cardiovascolari, Antisettici, Mascherine, Garze, Guanti monouso, Siringhe.

Punti di consegna in zona sud-ovest

MilanoSospesa, che ha organizzato decine di punti di raccolta in varie parti della città (qui l’elenco completo), chiede che le donazioni siano messe in scatole maneggevoli e divise per categoria scrivendo fuori dalla scatola in inglese la categoria (es: man/female/children clothes, food, cleaning, etc.).

Via Meda 50, Chiesa dei SS. Giacomo e Giovanni  (domani saranno comunicati i nuovi orari di apertura)div dir=”auto”>
•  Via Cuore Immacolato di Maria n° 5 (Piazza Chiarada): lunedì 9-13; martedì 16.30-18.30, giovedì 14-19, venerdì 12-16 (qui sotto le foto del centro)

Donazioni

L’Esarcato apostolico per i fedeli cattolici ucraini ha aperto un conto per raccogliere fondi con cui affrontare le necessità del popolo ucraino colpito da questa tragedia: https://www.parrocchiatreronchettiemadreteresa.it/…/Sos…
 
 
 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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