Al museo per “gustare” Tiziano, Velásquez e il Pitocchetto

I musei, in questo freddo inverno, possono offrire più di una buona occasione «Fuoriporta». Per questo abbiamo scelto due capolavori da ammirare in due musei da scoprire: il primo a Brescia, il secondo nel cuore

I musei, in questo freddo inverno, possono offrire più di una buona occasione «Fuoriporta». Per questo abbiamo scelto due capolavori da ammirare in due musei da scoprire: il primo a Brescia, il secondo nel cuore di Milano.

Diego Velázquez, Il pranzo, 1916-1917, Museo Ermitage, San Pietroburgo.

Alla Pinacoteca Tosio Martinengo fino al 22 febbraio, è allestita “Velásquez per Ceruti”, che ci porta alla scoperta del dialogo a distanza tra il maestro del barocco spagnolo e Giacomo Ceruti, chiamato Pitocchetto perché rappresentò la vita quotidiana della povera gente. A Brescia si ammira «Il pranzo» di Velásquez, in prestito (e per la prima volta in Italia) dall’Ermitage: il confronto con il pittore italiano è “sottolineato – si legge nella presentazione della mostra – dal riallestimento della Sala del Ceruti (XII) di Pinacoteca Tosio Martinengo, il museo che possiede il più importante corpus al mondo di opere dell’autore milanese di nascita e bresciano di adozione. “Il Pranzo” di Velázquez  è infatti esposto accanto ad alcuni capolavori della produzione pauperistica di Ceruti”.

Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, Due pitocchi, 1730-1734 circa, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.

Chi preferisse restare a Milano, ha tempo fino al 6 febbraio per ammirare al Chiostro di Sant’Eustorgio “L’Annunciazione” di Tiziano (nella prima immagine in alto), il “Capolavoro per Milano” del Natale 2021: il grande e luminoso dipinto del 1558 proviene dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, in deposito dalla chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli, patrimonio del Fondo Edifici di Culto amministrato dal Ministero dell’Interno. Informazioni e prenotazioni al sito del museo intitolato al cardinale Carlo Maria Martini, che ha da poco celebrato il ventennale dalla fondazione.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO