Alla “Fattoria urbana” di Arese la magia dei tulipani

Di Tulipani Italiani avevamo parlato cinque anni fa, quando il campo di Cornaredo dove andare a vedere e raccogliere i fiori era una novità assoluta. Adesso che la moda u-pick - ovvero scegli tu -

Di Tulipani Italiani avevamo parlato cinque anni fa, quando il campo di Cornaredo dove andare a vedere e raccogliere i fiori era una novità assoluta. Adesso che la moda u-pick – ovvero scegli tu – si è diffusa dal Lodigiano al Lecchese per raccogliere tulipani ma anche – nelle rispettive stagioni – girasoli e zucche, eccoci tornati nella fattoria di Edwin Koeman (nella foto in basso), olandese, e di sua moglie Nitsuhe Wolanios, di origine etiope: la loro idea di offrire lo spettacolo di centinaia di varietà colorate durante le settimane della fioritura (da marzo a fine aprile) ha avuto tanto successo che il campo dei tulipani ha traslocato ad Arese, a ridosso di «Il Centro».

Qui la «fattoria urbana» è ben collegata e facilmente raggiungibile anche con i mezzi e dispone di ben 2 ettari («come quattro campi da calcio» si legge nelle spiegazioni sul sito www.tulipani-italiani.it), uno spazio che consente di far ruotare le coltivazioni in modo da ottenere sempre i risultati più entusiasmanti.

Forme e colori per tutti i gusti e tutti gli occhi: ci sono quasi mezzo milione di fiori (per l’esattezza: 470 mila) di 450 varietà con infinite gradazioni e sfumature. I buoni per entrare nel campo si acquistano online (€ 4) o sul posto (€ 5) e danno diritto a cogliere due fiori. Chi porta una scatola di vecchi giornali (servono per incartare i fiori) riceve un tulipano in più; comunque i tulipani aggiuntivi costano € 1,50.

Foto di Andrea Cherchi

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