Alla Galleria Bottegantica fino al 29 febbraio “Novecento privato, da De Chirico a Vedova”

Alla riscoperta dell'arte italiana del Novecento attraverso le opere provenienti da due importanti collezioni private. La mostra inaugurata nelle settimane scorse presso la Galleria Bottegantica di Milano, dal titolo: “Novecento privato. Da De Chirico a

, Alla Galleria Bottegantica fino al 29 febbraio “Novecento privato, da De Chirico a Vedova”

Alla riscoperta dell‘arte italiana del Novecento attraverso le opere provenienti da due importanti collezioni private. La mostra inaugurata nelle settimane scorse presso la Galleria Bottegantica di Milano, dal titolo: “Novecento privato. Da De Chirico a Vedova”, permette di ammirare trenta opere di autori che già erano esposte in quelle sale, negli anni del secondo Dopoguerra, quando proprio lì aveva la sua sede storica la Galleria del Naviglio. In particolare, un autoritratto di Giorgio De Chirico realizzato nel 1931.

Il percorso espositivo è pensato per essere fruito da un vasto pubblico, grazie anche a un apparato didattico sperimentale, capace di guidare il visitatore alla comprensione profonda di ogni singola opera. Dal Futurismo di Marinetti, Boccioni, Balla, Severini che segna gli anni del primo conflitto mondiale, a seguire gli anni Venti secondo la pittura di Savinio, De Chirico, De Pisis, Sironi e Casorati e poi dal regime fascista al post Seconda guerra mondiale con Carlo Carrà, Massimo Campigli, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Renato Guttuso per finire agli anni Cinquanta che vedono l’affermazione dell’arte astratta da Fontana, a Burri, da Vedova a Pomodoro.

La mostra, in programma fino al 29 febbraio, è a cura di Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi ed Enzo Savoia (fondatore di Bottegantica, una importante galleria nata a Bologna nel 1986 e ormai da molto tempo attiva a Milano), e si avvale della consulenza scientifica di Fabio Benzi.

Tutte le informazioni su www.bottegantica.com  

(Giuseppe Lippoli)

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