Alla parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria nasce la BottegAmica

 Ha aperto il 7 marzo BottegAmica, il supermercato solidale gestito dal centro di ascolto della Caritas presso la parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria di via San Giacomo 9 (http://bit.ly/2mnuhK7). La Bottega è la naturale evoluzione dell’attività

 bottegamica2Ha aperto il 7 marzo BottegAmica, il supermercato solidale gestito dal centro di ascolto della Caritas presso la parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria di via San Giacomo 9 (http://bit.ly/2mnuhK7). La Bottega è la naturale evoluzione dell’attività di distribuzione dei pacchi alimentari così come era stata gestita sino ad ora. I destinatari degli aiuti sono famiglie, anziani, italiani e stranieri residenti nel territorio della parrocchia (ai non residenti viene indicata la parrocchia di residenza).

Come avere la tessera
I beneficiari accedono al servizio dopo aver sostenuto un colloquio presso il centro di ascolto. Non viene fatta alcuna discriminazione di natura etnica o religiosa.

Il numero dei pacchi distribuiti ogni settimana variava dai 45 ai 50. Nel circuito attualmente sono inserite 56 famiglie per un totale di 230 persone fra cui un centinaio di bambini. Le famiglie straniere sono 41 (Nord Africa e Sudamerica le aree geografiche più rappresentative).

Modalità di distribuzione
Con l’apertura della Bottega (due volte la settimana, martedì dalle 14 alle 16,30 e venerdì dalle 15 alle 18) i beneficiari potranno fare la spesa da soli (accompagnati da un volontario). Non circoleranno soldi però. Ogni famiglia ha ricevuto dal Centro di ascolto una tessera a punti da utilizzare per gli acquisti (ogni tessera avrà durata mensile, i punti non utilizzati nel mese vanno persi). Ai prodotti è stato assegnato un valore in punti o in frazione di punto. Sugli scaffali sono presenti prodotti Unici (disponibilità scarsa di cui è consentito un solo acquisto al mese: olio d’oliva, caffè…), prodotti Jolly (prodotti in vendita solo occasionalmente), prodotti Baby (acquistabili solo con una tessera speciali richiedibile da famiglie con figli minori di tre anni), prodotti Freschi (in distribuzione libera e secondo le disponibilità, quindi senza valore in punti)

Alla fine della spesa (massimo due beneficiari alla volta all’interno del locale della Bottega) si passa alla cassa dove vengono segnati i punti spesi.

bottegamicaL’approvvigionamento & le risorse
I viveri distribuiti provengono dal banco Alimentare da raccolte da eccedenze di alcuni supermercati di zona e dalle scuole del quartiere, dalle donazioni effettuate in parrocchia tutte le domeniche e dai prodotti acquistati grazie a 55 famiglie che si sono impegnate a un versamento fisso mensile.

La Bottega e il magazzino verranno gestiti da 15 persone a titolo volontario. Sono invece 7 gli operatori del centro di ascolto dedicati all’accoglienza delle famiglie e alla concessione delle carte di acquisto. «Vorremmo trovare il modo – ci dice Patrizia Bacchetta, una delle volontarie del Centro d’ascolto – di poter distribuire un maggior numero di prodotti anche freschi: per questo sarebbe molto utile entrare in contatto con altre realtà che si occupano di recupero delle eccedenze e di lotta agli sprechi alimentari, ma anche con supermercati interessati a impegnarsi in progetti di responsabilità sociale».

Stefano Arduini

(Marzo 2016)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO