Ambulatori nei quartieri popolari, tra cui alla Barona: messi all’asta locali del Comune per medici e pediatri

Nei quartieri di Barona, Baggio, Quarto Oggiaro e Crescenzago, saranno messe all'asta dal Comune di Milano 13 unità immobiliari  per ospitare ambulatori o poliambulatori.  Saranno assegnate in locazione o concessione a medici o associazioni di professionisti della sanità: medici

Nei quartieri di Barona, Baggio, Quarto Oggiaro e Crescenzago, saranno messe all’asta dal Comune di Milano 13 unità immobiliari  per ospitare ambulatori o poliambulatori.  Saranno assegnate in locazione o concessione a medici o associazioni di professionisti della sanità: medici di famiglia, dentisti, pediatri e cardiologi. Per risolvere il gravissimo problema della mancanza di servizi di cura della salute nei quartieri popolari della città, il Comune di Milano ha deciso di mettere all’asta i locali liberi ai piani bassi dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica di sua proprietà.

Gli ambulatori

Di dimensioni comprese fra i 44 e i 114 metri quadri, gli spazi si trovano in  viale Faenza 21, via Teramo 29 e 31 e via San Paolino 2 nel Municipio 6; in via Nikolajevka 3, via Satta 3, via Capuana 7, via Vittani 1,  via Demonte 3 e via Bengasi 1. Per lo più sono ex negozi, oggi inutilizzati, offerti a un canone annuale a base d’asta fra i 2.400 e i 5.800 euro per destinarli a un servizio che i municipi hanno indicato fra i più necessari nei quartieri periferici di Milano: il presidio sanitario territoriale, in particolare per i residenti più fragili. È questa l’unica destinazione d’uso ammessa per i 13 locali, da assegnare in via prioritaria a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In assenza di offerte da parte di questi medici, saranno assegnati ad altri medici specialisti (dai ginecologi ai geriatri) e ad altri professionisti della sanità riconosciuti dal Ministero della Salute, come infermieri, fisiatri, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione, che possono presentarsi in forma di singoli, cooperative, raggruppamenti costituiti o costituendi.

Orari e aperture

Il presidio sanitario deve assicurare un minimo di 10 ore a settimana di apertura al pubblico, distribuite su un minimo di 2 giorni a settimana, e comunque essere coerente con quanto eventualmente stabilito da ATS nelle procedure di convenzionamento.

I locali messi a disposizione sono stati scelti dall’Amministrazione in accordo con ATS, sulla base degli ambiti territoriali di assistenza rimasti carenti di medici di base da ormai troppo tempo.

Gli incarichi vacanti saranno proposti dal Comune soprattutto ai giovani dottori in cerca di uno studio in città. Negli scorsi mesi  la  Regione Lombardia ha avviato per i laureati in medicina e chirurgia un corso di formazione triennale specifica in medicina generale. 

Il Bando

Il bando per l’assegnazione in locazione e concessione d’uso di spazi di proprietà comunale per la costituzione di presidi sanitari medici di medicina generale, pediatri di libera scelta  scade il 30 gennaio 2023. L’assegnazione avrà una durata di 6 anni rinnovabili per altri 6, mentre la concessione d’uso sarà per 12 anni. I locali possono essere visitati dai professionisti interessati secondo un calendario di sopralluoghi pubblicato con il bando, previa richiesta. Per consultare il bandi cliccare su: Avviso pubblico di selezione n. 06/2022 alla Salute 

 

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