“Antichi Borghi della periferia milanese”. Incontro con l’autore

“Antichi Borghi della periferia milanese”, l’ultimo libro del nostro redattore Riccardo Tammaro, presidente della Fondazione Milano Policroma, verrà presentato alla Biblioteca Chiesa Rossa giovedì 21 gennaio alle ore 18. Si tratterà di un’occasione per sentire l’autore

, “Antichi Borghi  della periferia milanese”. Incontro con l’autore

copertina_tammaro_banner180“Antichi Borghi della periferia milanese”, l’ultimo libro del nostro redattore Riccardo Tammaro, presidente della Fondazione Milano Policroma, verrà presentato alla Biblioteca Chiesa Rossa giovedì 21 gennaio alle ore 18. Si tratterà di un’occasione per sentire l’autore parlare non solo dell’ideazione dell’opera ma anche del suo contenuto: verranno infatti ripercorsi i passaggi principali delle aggregazioni che hanno portato alla forma attuale di Milano e verranno anche mostrate immagini di parecchi dei borghi menzionati nel libro, grazie alla proiezione di numerose fotografie scelte tra quelle, scattate da Roberto Visigalli, che arricchiscono il libro facendone un fotoracconto molto godibile.

Può allora valere la pena di addentrarsi un poco nello specifico, per capire quali siano stati i passi attraverso i quali si è formata la Milano attuale, prendendo alcuni passi del libro: “La città di Milano si è sviluppata tra aggregazioni e scorpori di vari comuni che sorgevano ai suoi confini amministrativi. Ciò ha portato all’inglobamento di numerosi borghi che a tutt’oggi però non solo mantengono il nome in ambito toponomastico ma conservano sul territorio preziose testimonianze storiche ed artistiche, memorie del passato che aiutano a ripercorrere i secoli addietro rivisitando i borghi come entità a sé stanti.” Il territorio fuori dei Bastioni venne detto dei “Corpi Santi” perchè “per una legge sanitaria austriaca i cimiteri dovevano essere spostati fuori dalla cerchia cittadina”. Istituito nel 1782, il comune fu soppresso da Napoleone nel 1808, unitamente a 35 “comuni del circondario esterno posti nel raggio di 4 miglia dai Bastioni. Con il ritorno della dominazione austriaca, tramite la notificazione del 12 febbraio 1816, i 35 comuni ritornarono autonomi e Milano tornò a coincidere con l’area inclusa nella cerchia dei Bastioni”. Seguiranno lo sfoltimento dei comuni e l’inglobamento dei Corpi Santi nel 1873, fino a giungere al 1923, quando i restanti comuni (dai nomi familiari: Affori, Baggio, Crescenzago…) verranno uniti a Milano, che assumerà così le sue dimensioni attuali, fatte salve alcune modifiche di minor conto. Interessante è la storia dei Corpi Santi, che riguarda da vicino la nostra zona: “La superficie del comune dei Corpi Santi ammontava a 66,35 km². La sua vasta area si estendeva a partire dalle mura spagnole circondando la città in maniera irregolare: in alcuni tratti, infatti, il suo raggio raggiungeva 7 chilometri, mentre in altri era di appena 3 chilometri. Questo territorio aveva prevalentemente una destinazione agricola ed era ricco di campi e ancor più di orti che producevano prodotti deperibili e costosi, i quali per essere commercializzati con la città necessitavano di brevi distanze dal luogo di produzione al mercato cittadino”. I confini di questo comune vennero dettati dalla presenza all’intorno di molti altri comuni, quali ad esempio Chiaravalle e Vigentino; ecco allora che nella nostra zona fra i borghi dei Corpi Santi figuravano toponimi a noi familiari come Gratosoglio, Fonteggio, Tre Ronchetti e Morivione; ma vista la sua estensione ne facevano parte anche altri borghi quali Barona, Monluè, Rottole, Fontana e Ghisolfa.

Il libro passa poi in rassegna tutti i 13 comuni (e le frazioni foranee) assorbiti negli anni intorno al 1923, ognuno con i suoi borghi e le sue testimonianze, per un invito a conoscere sempre meglio la propria città, particolarmente la tanto bistrattata periferia, che invece merita una visita perché è come uno scrigno che naconde incredibili tesori.

Chi non potesse partecipare alla presentazione potrà comunque trovare il nuovo libro di Riccardo Tammaro anche presso la sede della nostra associazione, in via S. Teresa 2/A.

(Gennaio 2016)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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