Appuntamenti di luglio e anticipazioni sulla prossima stagione

Chiesa Rossa: serata di cabaret Mercoledì 6 luglio, dalle 21 si potrà assistere alla performance di Roberto Brivio, il noto cabarettista, cantante e attore, che presenterà il suo nuovo libro “Facce da spettacolo”. Molti ricorderanno

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BibliotecaChiesa Rossa: serata di cabaret

Mercoledì 6 luglio, dalle 21 si potrà assistere alla performance di Roberto Brivio, il noto cabarettista, cantante e attore, che presenterà il suo nuovo libro “Facce da spettacolo”. Molti ricorderanno bene questo ironico personaggio che è stato voce, chitarra e fisarmonica dei “Gufi”, il famoso gruppo musicale e cabarettistico degli anni Sessanta. Nonostante sia trascorso parecchio tempo da allora, il versatile Brivio – soprannominato il “cantamacabro” per le sue canzoni satiriche su cimiteri, becchini e funerali – non ha perso la verve e continua a divertire con i suoi interventi diffusi anche nella rete. In “Facce da spettacolo” rievoca episodi del passato attraverso le sue esperienze in teatro. Ma durante l’incontro parlerà anche degli altri libri che ha scritto, reciterà brani tratti da “I promessi sposi” e intratterrà i presenti con aneddoti, conversazioni e battute. Questa è l’invitante iniziativa di luglio. Che cosa si prospetta invece da settembre in poi? Abbiamo rivolto la domanda a Laura Ricchina, che da maggio è la nuova responsabile della “Chiesa Rossa”. «Il periodo estivo – ci ha risposto – mi consentirà di riflettere sugli orientamenti futuri della biblioteca condividendo i progetti con l’equipe di lavoro e ascoltando le tante proposte che stanno arrivando da cittadini e associazioni. – Ma posso già sbilanciarmi nel sostenere che all’insegna della continuità proseguiranno gli appuntamenti del gruppo di lettura e la rassegna cinematografica del collega Bruno Contardi, grande esperto di cinema, che ha avuto riscontri molto positivi. Inoltre potenzieremo la nostra sede come spazio sociale e di incontro. Sicuramente ho ereditato un luogo vitale e pieno di potenzialità, grazie anche al lavoro di Pasquale La Torre, che ha diretto la biblioteca per molti anni. La collaborazione con le varie organizzazioni della zona ha dato vita a eventi di grande interesse che spero si articoleranno nelle future stagioni. Sarà molto importante, fra l’altro, collaborare con quanti si occupano di salvaguardare l’ambiente – fra cascine, terreni agricoli e Naviglio – nell’intento di fare della biblioteca un centro per la promozione del territorio e della storia locale. Ci impegneremo anche ad ampliare i servizi informativi e le attività di formazione, con l’auspicio che la nostra sede possa diventare sempre di più uno snodo strategico per far incontrare le realtà territoriali con i bisogni del cittadino. Per consolidare il ruolo fondamentale della ‘Sezione ragazzi’ cercheremo di incrementare le iniziative con le scuole e proporremo incontri su temi di attualità, che aiutino i giovani a sviluppare senso critico e a comprendere meglio le dinamiche della nostra società. Queste, a caldo, sono le prime idee che mi sento di condividere pubblicamente. Mi auguro che operando in sinergia con le varie associazioni, la biblioteca continui a essere uno dei centri propulsori della vita culturale e aggregativa nella zona».

Fra Cristoforo: “Vedere senza la vista”

Continua fino al 15 luglio la mostra fotografica “Sentire l’immagine – Una reflex a spasso per la città”, che l’autore, Marco Levi, ha voluto dedicare ai non vedenti. «Durante l’inaugurazione, che ha avuto molto successo – ci ha detto Giusy Caligari, curatrice dell’iniziativa – abbiamo fatto un esperimento che ha coinvolto tutti, anche coloro che non hanno la vista. Infatti non sono stati gli occhi a vedere: abbiamo ‘guardato’ attraverso le parole e le sensazioni evocative dei descrittori che si sono messi in gioco: il fotografo, una scrittrice, una poetessa. Una fotografia che nessuno aveva visto prima è stata descritta ai presenti; poi, una volta scoperta l’immagine, molti hanno espresso le loro impressioni. Ne è nato un confronto in cui ognuno ha potuto arricchire il quadro di colori e di ombre, portando poi con sé la percezione della vita che si ritrova nelle splendide fotografie di Levi». Queste suggestive parole riflettono il fascino e la singolarità di una mostra da non perdere. «Le esposizioni che si sono svolte quest’anno nella nostra biblioteca sono state di alto livello e intense nei significati – afferma la responsabile della ‘Fra Cristoforo’, Emanuela Contini, a cui abbiamo chiesto qualche considerazione sulle iniziative che hanno avuto maggiori consensi e su quelle previste in autunno. – Abbiamo iniziato con le opere pittoriche di Ana Giulia Ploner, a cui sono seguite le icone di Clarissa Colombo, le fotografie di Marisa Contardi, le immagini della raccolta “Dove i libri fanno il nido”, fino agli scatti di Levi. Proprio nel segno della fotografia riprenderemo il filo espositivo dopo le vacanze estive con la mostra “Quasi un autoritratto”, di Giuseppe Candiani, che sarà inaugurata il 30 settembre. Grande apprezzamento hanno ottenuto anche gli incontri “Un senso dai classici”, di Carlo Marchesi, che speriamo di poter avere ancora con noi. In autunno, visto il successo delle precedenti conferenze dedicate all’assertività, all’autostima e alle relazioni uomo/donna abbiamo intenzione di organizzarne altre.
Ancora un’ anticipazione: il 21 settembre, alle 18, ci sarà lo spettacolo di Davide Verazzani sulla famiglia degli Sforza, che con i loro intrighi offrono colpi di scena degni delle fiction più appassionanti dei nostri tempi. Per i bambini verranno riproposti i laboratori creativi del sabato mattina, legati a particolari ricorrenze. Grazie al finanziamento del Consiglio di Zona 5, abbiamo ospitato i laboratori di ‘Musicainfasce’, rivolti ai piccoli da 0 a 3 anni: il nostro auspicio è che in futuro possano riprendere. Vorremmo inoltre continuare il lavoro con le scuole, che per noi è stato molto importante perché ci ha consentito di presentare ai ragazzi testimonianze e spettacoli significativi su temi come le leggi razziali, la Shoah e la Resistenza».

Sant’Ambrogio: incontri per tutte le età

«Il 2016 si è aperto con l’ultimo appuntamento cinematografico dedicato ai preadolescenti dell’Associazione “L’Impronta”, che tutti i mercoledì frequentano la biblioteca. È con loro e per loro che abbiamo immaginato e realizzato una serie di incontri dedicati al cinema, alla clownery e alla pittura, col progetto ‘Illustriamo i muri’, – afferma Emanuela Semenzato, responsabile della biblioteca, rispondendo alla nostra richiesta di qualche considerazione sulle iniziative svolte e di anticipazioni sulle prossime.– Grazie alla collaborazione di varie associazioni del territorio, in particolare di ‘Art&Sol’ e ‘OrSolArt’, abbiamo proposto ai giovani fra gli 11 e i 14 anni attività di socializzazione e di conoscenza. Naturalmente ci piacerebbe continuare costruendo una rete con le realtà della zona che si occupano di ragazzi di questa fascia d’età. Alcune hanno già risposto all’appello: insieme tenteremo di unire le forze a partire da ottobre. In autunno riprenderemo anche il progetto ‘Lettura & Salute’, che coinvolge la biblioteca, i nidi e l’Asl, per l’educazione alla lettura in età precoce. Ci saranno poi gli appuntamenti tradizionali: la Festa dei Nonni, ‘Bookcity Milano’ (la grande manifestazione culturale che si svolgerà dal 17 al 20 novembre), il Natale. Ci auguriamo inoltre che possano continuare i nostri incontri con i gruppi di lettura: ‘Esperienze poetiche’, ‘Club degli incorreggibili lettori’, ‘Croccanti coccodrilli’».

Lorenteggio: cinema all’aperto

Lunedì 16 luglio, alle 20.30, il pubblico è invitato a una piacevole serata nel giardino della biblioteca, dove sarà proiettato il film “Emotivi anonimi”, una divertente commedia sentimentale. L’appuntamento rientra nell’ambito dell’iniziativa “Scendi c’è il cinema”, avviata dal “Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio” col contributo del Consiglio di Zona 6. «Si tratta di un cinema all’aperto – spiega Rosalba Rombolà, che ha contribuito a questo progetto – ma soprattutto di un percorso di partecipazione articolato in vari incontri, sempre con la stessa formula: sono le case popolari e i suoi abitanti che si aprono alla città e mostrano la ricchezza e la forza dei quartieri di periferia.
Alle 20.30 gli ospiti sono accolti con anguria, bibite e pop corn e un’ora dopo si parte col film in programma».

Fabrizio Ternelli

(Luglio 2016)

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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