BookCityMilano: Basta! il potere alle donne, Lilli Gruber con Beppe Severgnini, domenica alle 20 in Sala Buzzati al Corriere

Il Mudec si allaga e il BookCity cambia location: l'incontro con la giornalista Lilli Gruber si sposta alla Fondazione Corriere, in Sala Buzzati, via Balzan 3,   domenica 17 novembre ore 20.00Lilli Gruber,  giornalista, scrittrice e

, BookCityMilano: Basta! il potere alle donne,  Lilli Gruber con Beppe Severgnini,  domenica alle 20 in Sala Buzzati al Corriere

Il Mudec si allaga e il BookCity cambia location: l’incontro con la giornalista Lilli Gruber si sposta alla Fondazione Corriere, in Sala Buzzati, via Balzan 3,   domenica 17 novembre ore 20.00

Lilli Gruber,  giornalista, scrittrice e conduttrice della rubrica televisiva Otto e mezzo, con il suo nuovo libro “Basta! il potere alle donne”, dopo aver peregrinato sui fronti di guerra di mezzo mondo, dopo i suoi diari dalla sua Heimat sudtirolese, si sposta sulle diseguaglianze sociali, sulle volgarità del linguaggio politico, sul l’urgenza fondamentale del mondo femminile: la pari dignità. Una battaglia costante nel percorso del suo impegno pro-femminista contro “internazionale del testosterone”.

Il messaggio di Lilli Gruber? “Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L’invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall’internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogˇan, Johnson con risultati devastanti, come un’emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze, sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: come un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi”. 

È  un reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile con  racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale con cui delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.

 

 

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