Bramati proclamato presidente al Municipio 5, ma scendono a 121 i voti di vantaggio su Moscon, che chiede il riconteggio

Oggi 9 giugno,  l’Ufficio centrale municipale del Comune, dopo aver esaminato i  verbali delle 111 sezioni  del Municipio 5, ha proclamato Alessandro Bramati (Centrodestra) presidente del Municipio 5. Con Bramati sono stati proclamati anche i

Oggi 9 giugno,  l’Ufficio centrale municipale del Comune, dopo aver esaminato i  verbali delle 111 sezioni  del Municipio 5, ha proclamato Alessandro Bramati (Centrodestra) presidente del Municipio 5. Con Bramati sono stati proclamati anche i 30 consiglieri che comporranno il nuovo Consiglio municipale (sotto riportiamo gli eletti).

L’analisi dei verbali ha ridotto il già esiguo vantaggio di Bramati su Moscon, candidato del Centrosinistra, che è passato da 133 a 121 voti. Questo ha convinto Moscon a chiedere attraverso un accesso agli atti la visione dei verbali. «La nostra sensazione di uno spoglio dei voti  fatto in modo superficiale, a causa dell’inesperienza e della voglia di chiudere degli scrutatori dopo 24 ore nei seggi,  è confermata dall’Ufficio centrale, che solo attraverso un esame formale della correttezza dei verbali ha ridotto ulteriormente la distanza tra me e Bramati.– ha spiegato Moscon –. A questo di aggiungono le numerose segnalazioni  dei rappresentanti di lista di annullamenti frettolosi di schede e l’alto numero di schede nulle e contestate, rispettivamente  891 e 19, a fronte di 121 voti di differenza. Se l’analisi dei verbali che faremo dopo l’accesso agli atti confermerà le nostre convinzioni – ha concluso ilm candidato del Centrosinistra – ricorreremo al Tar per chiedere il riconteggio di tutte le schede».

Con ogni probabilità dunque nei prossimi giorni il Pd farà ricorso al Tar chiedendo il riconteggio delle schede per il Municipio 5 (e del 4, che si trova in una situazione molto simile). Una volta inoltrato il ricorso, il giudice dovrà valutarne la fondatezza e quindi respingerlo o procedere al riconteggio.

In ogni caso gli eletti ora che sono proclamati entrano nella pienezza delle loro funzioni. Questi gli eletti al Municipio 5.

Presidente
Alessandro Bramati.

Consiglieri municipali

MAGGIORANZA
Milano Popolare: Marco Campagnano, Giovanni Ferrari.
Forza Italia: Roberto Robledo Lupi, Enea Simone Riccò, Erminio Antonio Galluzzi, Rosa Di Vaia, Fabrizio D’Angelo, Daniel Camardo, Cosimo Stallo, Silvia Soresina.
Io corro per Milano: Antonio Morana.
Lega Nord: Giuseppe Maiocchi, Roberta Perrone, Flavio Verri, Massimiliano Facchini, Chiara Maria Perazzi, Alessandro Giacomazzi.
Fratelli D’Italia: Carlo Serini.

MINORANZA
Sinistra per Milano: Michela Fiore.
Beppe Sala Sindaco: Alessio Straniero.
Partito Democratico: Enea Moscon (candidato presidente), Flavia  Ferri, Giuseppe Barba, Natale Carapellese, Rosangela Lanzi, Lucia Audia, Amedeo Iacovella, Luisa Maria Gerosa.

Cinque stelle: Massimo Palmisano (candidato presidente), Francesco Palmo Palmisano.

Non eleggono alcun candidato: Milano in Comune (1598 voti – 3,33% dei votanti), Radicali (875 – 1,82%), Italia dei Valori (528 – 1,14%), Fuxia People (476 – 0,99%), Alternativa municipale (154 – 0,34%).

Giovanni Fontana

(Giugno 2016)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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