Bye-bye Re Filippo e Regina Mathilda: il coronavirus non li fa venire al Grato

Niente da fare, Gratosoglio non avrà l’onore di una prima visita di una testa coronata (a parte le calate di Longobardi, del Barbarossa di Napoleone secoli fa: anche loro regnanti ma certamente meno glamour e

Niente da fare, Gratosoglio non avrà l’onore di una prima visita di una testa coronata (a parte le calate di Longobardi, del Barbarossa di Napoleone secoli fa: anche loro regnanti ma certamente meno glamour e ben disposti dei reali del Belgio). La recrudescenza del Covid, nella nuova variante omicron, ha scombussolato i piani di Re Filippo e regina Mathilda, che, assecondando i timori delle rispettice cancellerie, non verranno più a Milano il prossimo 3 dicembre.

Un brutto colpo per il Grato, ma soprattutto per il Palazzo Reale di Brussels, da dove trapela un forte rammarico e una grande disperazione. Da indiscrezioni raccolte dai nostri inviati da fonti anonime dell’entourage del Re, pare che Filippo abbia detto a Mathilda, con voce strozzata in gola: «La Scala e il Duomo li ho visti cento volte, era il Grato la vera meta della mia visita: speriamo non cambi niente fino alla prossima visita».

Non ti preoccupare Filippo, noi ti aspettiamo!

Au revoir Philippe et Mathilda!

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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