Cascina Carpana diventa Ri-nascita. Il centro di via San Dionigi accoglierà donne vittime di violenza

L’associazione Soccorso Violenza Sessuale Donna Aiuta Donna (Svs Dad) Onlus si è pre-aggiudicata con il progetto Rinascita, la concessione in diritto di superficie per una durata 90ennale di Cascina Carpana, complesso cascinale dell’800, messo a

L’associazione Soccorso Violenza Sessuale Donna Aiuta Donna (Svs Dad) Onlus si è pre-aggiudicata con il progetto Rinascita, la concessione in diritto di superficie per una durata 90ennale di Cascina Carpana, complesso cascinale dell’800, messo a bando dall’Amministrazione. Spiega Alessandra Kustermann, presidentessa di Svs Dad, fino gennaio scorso Primario di Ginecologia della Mangiagalli, Ambrogino d’Oro e insignita dell’onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”: «Il progetto è nato dalla volontà di creare un luogo sicuro per le donne e i loro figli, uscite da un’esperienza di violenza domestica. Sarà un luogo residenziale o diurno dove potranno sperimentare la loro capacità lavorativa in una modalità protetta per un anno, dopo una formazione specifica, per affrontare poi la ricerca di un lavoro esterno e di un’abitazione dove vivere con i loro figli. Contemporaneamente, grazie all’attività dell’associazione sportiva CampaCavallo, la Cascina sarà un luogo aperto per gli abitanti del quartiere Corvetto e di Milano, dove sarà possibile fare equitazione, pet therapy, lezioni di circo e giocare a pallavolo e pallacanestro nella corte lombarda».

Nei sette edifici della cascina di via San Dionigi 121, che coprono una superficie di quasi 1.800 mq a cui si aggiungono oltre 460 mq di portici e altri 19mila mq di aree esterne, è prevista la realizzazione di una decina di appartamenti, ognuno con una superficie tra i 30 e i 40 mq, di una cucina didattica anche a supporto dell’attività di catering, di uno spazio per la ristorazione e la socialità, una caffetteria, un negozio di alimenti, un asilo per cani, un centro ippico, laboratori artigianali ricavati nell’attuale fienile, oltre a una zona espositiva e ad aule di formazione. Le aree esterne comprenderanno invece campi di calcetto e mini-basket, il dehor del ristorante, un parco giochi per bimbi e bimbe, un orto condiviso, un maneggio e anche una piazza a disposizione di un eventuale mercato.

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