Edilizia popolare, presentata in CdZ5 la divisione MM Casa. L’assessore Benelli: «Faremo meglio di Aler»

«Non lasciateci soli!». Questo l’appello accorato che una cittadina presente all’incontro del 13 novembre scorso in Consiglio di Zona 5 ha rivolto all’assessore alla Casa Daniela Benelli. L’occasione, la presentazione di MM Casa, la divisione

CdZ5 Incontro casa«Non lasciateci soli!». Questo l’appello accorato che una cittadina presente all’incontro del 13 novembre scorso in Consiglio di Zona 5 ha rivolto all’assessore alla Casa Daniela Benelli. L’occasione, la presentazione di MM Casa, la divisione di Metropolitana Milanese, che dal 1° di dicembre ha preso in carico gli oltre 28mila alloggi del Comune (patrimonio a cui si aggiungono 8.732 posti auto e 1226 altri immobili fra negozi e sedi di associazioni) che da più di un decennio erano gestiti da Aler.

In una sala gremita, come molto raramente accade di vedere in CdZ5, il presidente Aldo Ugliano, dopo una breve presentazione, ha dato la parola all’assessore Benelli e poi all’ingegner Corrado Bina, dirigente responsabile di MM Casa. Obiettivo: spiegare come verranno gestiti i 2.700 alloggi comunali, distribuiti in 109 stabili, che si trovano in Zona 5. «Le parole d’ordine della gestione di MM saranno – ha esordito l’assessore Benelli – garbo e civiltà nei rapporti con i cittadini, risposte certe a chi fa segnalazioni o chiede interventi, cura del patrimonio e degli inquilini. Perché, siamo convinti, le cose possono essere fatte meglio di come sono state fatte fino a oggi».

Quasi a rispondere alle perplessità di chi teme che MM non sia all’altezza del difficilissimo compito assegnatole, l’assessore ha spiegato che l’azienda, che è interamente controllata dal Comune, «non è solo quella che ha fatto la metropolitana», ma si occupa da anni anche di progettazione di interventi pubblici e gestione di patrimoni complessi, anche da un punto amministrativo (bollettazione, rapporti con il pubblico ecc.) come fa ormai da molti anni per la rete idrica milanese.

Per affrontare la sfida della gestione del patrimonio di edlizia pubblica, MM ha creato una divisione Casa, che ha iniziato a formare sin da settembre. Attualmente sono state assunte 60 persone, ma l’obiettivo è arrivare a 150 dipendenti.

Le risorse economiche messe in campo dal Comune per questa scommessa sono 11 milioni di euro per i primi 7 mesi, altri 11 fino al giugno 2015 per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, a cui si aggiungono 5 milioni a bimestre per le attività di conduzione degli immobili.

Cifre a cui il Comune spera possano aggiungersi presto altre risorse, in particolare quelle stanziate del Governo, che ammontano a circa un miliardo di euro, una parte delle quali potrebbe arrivare a Milano, una volta approvati i decreti attuativi.

Incontro MM Casa

Rapporti con i cittadini

Pur affrettandosi a dire ai cittadini che «Dal 1° dicembre non tutto potrà funzionare subito, ma progressivamente, anche con il vostro aiuto, sistemeremo tutte le cose» l’assessore, assieme all’ingegner Bina, hanno spiegato che MM Casa avrà modello decentrato con quattro sedi che gestiranno 4 macro aree, per affrontare e risolvere i problemi «non saranno solo luoghi raccogliere i reclami e incassare gli affitti, ma daranno risposte e promuoveranno interventi». Le due sedi decentrate subito attive saranno in via Senigallia (zona Comasina) e via Civitavecchia (zona Palmanova). Probabile che una delle due altri sedi sarà situata presso l’edificio che ospita l’acquedotto di via Meda. A queste si aggiungeranno una serie di sportelli leggeri, distribuiti capillarmente sul territorio. Per informazioni, fissare appuntamenti e chiedere interventi è attivo sette giorni su sette, 24 ore al giorno, il numero verde 800 013 191.

Morosità e bollette pazze

«Se i conti non vi tornano, non preoccupatevi delle bollette che vi sono arrivate», ha rassicurato l’assessore Benelli. «Sappiamo che molte sono da verificare e integrare con documentazione che stiamo recuperando, anche con il vostro aiuto, ma noi abbiamo l’obbligo di azzerare una situazione amministrativa insostenibile, con un arretrato che risale ai primi anni del 2000». Per dare un’idea del disastro creato da Aler, l’ingegner Bina ha spiegato che sono stati recuperati da un deposito di Liscate 1.800 scatoloni di documentazione da verificare. «Ci siamo dati 6 mesi di tempo per fare ordine – ha spiegato l’ingegnere – e analizzare caso per caso, integrando la documentazione mancante». Ogni situazione sarà verificata nel dettaglio, nel caso di pagamenti arretrati MM procederà con attenzione e umanità, ha detto l’assessore ai cittadini presenti all’incontro. Poi ha aggiunto: «State tranquilli fino a gennaio-febbraio prossimi, poi, chi ritiene che i conti fatti da MM non siano giusti, chiami il numero verde e fissi un appuntamento. Chi invece ritiene che i conti siano corretti paghi. In caso di cifre troppo alte, troveremo una soluzione per dilazionarle».

Stato del patrimonio e alloggi vuoti

La situazione è molto grave. MM attualmente ha censito uno per uno tutti gli edifici, classificando gli interventi in ordine di priorità. Censiti anche il 30% degli impianti, per avere un campione significativo e programmare un piano di manutenzione ordinario e straordinario. Gli alloggi vuoti sono circa 2.500 (Aler ne dichiara altri 6mila). Quelli occupati abusivamente oltre 4mila, ma si tratta di numeri in continuo mutamento. La sfida di MM sarà quella di evitare nuove occupazioni e contestualmente rendere disponibili più velocemente possibili gli alloggi vuoti, per la cui sistemazione, in media, ci vogliono 20mila euro ognuno. Il Comune vorrebbe iniziare a dare gli alloggi che richiedono piccole manutenzioni a inquilini disposti a sistemarle, scalando poi le spese sostenute dagli affitti, ma anche per questi casi, ammette l’assessore «la costruzione del bando non è facile».

Sicurezza e degrado

Durante l’incontro la questione sicurezza e criminalità non è stata affrontata direttamente, ma dalle dichiarazioni dei giorni successivi all’incontro del 13 novembre, rilasciate dai vertici di MM e del Comune, la volontà emersa è quella di presidiare con grande attenzione tutti gli edifici, adottando un piano di contrasto delle occupazioni, che preveda l’istallazione di telecamere, la sistemazione di porte e cancelli, vigilantes esterni, un custode per ogni palazzo, l’illuminazione di cortili e ingressi. Contestualmente MM promette una lotta serrata al degrado, verificando con grande attenzione il rispetto dei contratti da parte dei fornitori, la sistemazione dei citofoni, delle caselle della posta e la pulizia delle case.

Onestà e concretezza

Terminati gli interventi dell’assessore Benelli e dell’ingegnere Bina, si è dato spazio ai cittadini. Moltissime le domande e i casi posti all’attenzione dell’assessore e del presidente Ugliano, in un clima sostanzialmente fiducioso e positivo. Impossibile farne un riassunto, se non riportando una frase a nostro parere emblematica, proferita da un’inquilina: «Assessore, abbiamo bisogno di gente onesta!», e molto concreta ed efficace, aggiungiamo noi.

Stefano Ferri

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

Recensioni
2 COMMENTI
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    di savino leonardo 12 Luglio 2015

    Vorrei fare un appunto,sono un inquilino di Corbetta in via A.Lamarmora 12/5,dopoaver letto della riunione fatta dall’assessore Benelli e dall’ingegnere Bina e dalle promesse fatte x una buona gestione da parte MMCASA.Ad oggi passati 9 mesi,noi inquilini abbiamo potuto riscontrare,la totale assenza di MMCASA. Infatti dopo decine di telefonate al numero verde e aperte,una marea di pratiche,le stesse sollecitate varie volte,non e’stato fatto nessun intervento.Segnalato:non funzionano i citofoni,mal funzionamento antenna centralizzata,infiltrazioni varie,cortile con pavimentazione da rifare,ripristinare le griglie sotto i box,e’ da circa tre mesi che abbiamo fatto richiesta x l’intervento di un elettricista x cambio lampadine nel cortile e nelle scale,sono circa tre mesi che e’ stata segnalata una perdita nel cortile ecc.ecc.Questa e’ la lotta al degrado che avete promesso nella riunione?? Distinti saluti, mi auguro a presto.

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      La redazione 13 Luglio 2015

      Gentile signor Leonardo, prendiamo nota delle sue lamentele in merito a MMcasa e a come gestisce i disservizi: ne terremo sicuramente conto quando riparleremo delle case comunali.
      Mi permetto solo un’osservazione al suo scritto. Come giornale raccontiamo quello che succede, ma non siamo responsabili se chi ha promesso poi mantiene.
      Cordiali saluti
      Stefano Ferri

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