Centri anziani e ciclabili nei quartieri Chiesa Rossa e Forlanini-Salomone. Da un articolo a firma Fontana sul Corriere

Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi in una pagina di Milano riservata a un bilancio sullo sviluppo urbano dopo la pandemia, un articolo a firma di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia sulla "Strategia di sviluppo urbano

Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi in una pagina di Milano riservata a un bilancio sullo sviluppo urbano dopo la pandemia, un articolo a firma di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia sulla “Strategia di sviluppo urbano sostenibile” per 14 città lombarde, tra cui Milano.  

Tra un mese esatto si svolgeranno le elezioni regionali. Quindi, ci si sarebbe attesi piuttosto un’intervista circostanziata su quanto fatto e sul futuro della regione a chi l’ha guidata da presidente per cinque lunghi anni e che si ripresenta ora come candidato. O almeno una motivazione  da parte di uno dei più importanti quotidiani nazionali sulla decisione di pubblicare un testo del Presidente della Regione e ricandidato senza un contraddittorio in fase pre-elettorale.

Ebbene, cosa decide di comunicare Fontana agli elettori, in particolare di Milano? Che  «realizzeremo piste ciclabili, riqualificheremo gli spazi in funzione delle persone fragili. A Milano interventi a Chiesa Rossa e Forlanini-Salomone».

Ebbene, per un elettore che giustamente volesse approfondire problematiche  importanti e a lui molto vicine sulla regione in cui vive e lavora, quali le precarie situazioni degli ospedali e dei medici di famiglia, degli alloggi Aler o dei trasporti…  nulla di tutto ciò viene minimamente sfiorato nell’articolo.

Fontana preferisce dilungarsi, sulla «innovativa e complessa “Strategia di sviluppo urbano sostenibile” che con l’aiuto del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano abbiamo predisposto per 14 città lombarde (capoluoghi di provincia e centri con più di 50.000 abitanti). Tra queste figura Milano, che potrà beneficiare di un corposo finanziamento grazie alla combinazione di fondi europei destinati alla Lombardia, il Fesr per gli investimenti e il Fse per la spesa sociale».

Il progetto per Milano

Scrive Fontana, che è un «progetto innovativo, con cui rigeneriamo aree fragili delle nostre città e favoriamo nuovi modelli di vivere grazie al coinvolgimento delle comunità locali». In particolare, svela che « il progetto vale 9,3 milioni di euro di cui 7 milioni da fondi della programmazione europea 21/27 di Regione Lombardia. Un progetto importante che vede come ambito i quartieri Chiesa Rossa e Forlanini-Salomone. Qui saranno rafforzati i presidi socioassistenziali e sociosanitari avendo particolare attenzione per le persone anziane. Riqualificheremo i Centri Socio Ricreativi Culturali e i Centri di Aggregazione Multifunzionali. Realizzeremo piste ciclabili, riqualificando lo spazio pubblico in funzione dell’accessibilità pedonale»

Chiesa Rossa e Forlanini 

Secondo quanto pubblica il Corriere in un articolo affiancato al precedente (che riprende tali e quali le affermazioni di Fontana), l’obiettivo nell’area milanese  è « il rafforzamento dei servizi locali di quartiere per le popolazioni più fragili secondo il modello della “città a 15 minuti”, modello parigino inseguito dall’amministrazione Sala». Entrando nel merito del progetto, specifica che saranno attuati nell’area di Forlanini-Salomone e Chiesa Rossa entro il 2026:
• La riqualificazione e riprogettazione dei centri socio ricreativi culturali (Csrc) e dei centri di aggregazione multifunzionale (Cam), spazi multifunzionali di proprietà del Comune;
•  La realizzazione di nuove piste in via Boifava, via Zante e tra via Salomone e piazza Ovidio;
• La riqualificazione degli spazi aperti e delle pertinenze verdi delle strutture comunali;
• L’aggregazione e ricomposizione dei servizi sociosanitari per gli anziani, oltre alla realizzazione di un sistema di servizi «vicini e di vicinato»

Solo nell’ultimo paragrafo dell’articolo, apprendiamo che «La strategia è basata sul partenariato istituzionale con Ats Milano e Aler Milano e sulla costruzione di un partenariato ampio con soggetti del terzo settore oltreché con soggetti privati».  
Ats e Aler? Ebbene, queste due istituzioni che sono i caposaldi della regione Lombardia, l’Agenzia di Tutela della Salute e  l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale, non dovrebbero occuparsi “anche” della riqualificazione e assegnazione delle case popolari, dell’efficientamento degli ospedali e degli ambulatori medici, dei trasporti regionali?  

Per ora, pare che l’unico progetto ben identificabile sia la realizzazione delle piste ciclabili in via Boifava nel quartiere  Chiesa Rossa e altre in Forlanini-Salomone entro il 2026.

Del bando e del progetto Milanosud ne aveva scritto nel 2021: “Il Comune vince un bando regionale per potenziare il Cam di via Boifava e il Centro anziani di via De Andrè”

(Immagine in evidenza: via Boifava da Google Maps)

 

 

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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