C’era una fabbrica…

Per chi ha amato “Partita doppia, un rendiconto esistenziale” di Maurilio Riva, leggerà il

Maurilio Riva

Maurilio Riva Se i muri potessero raccontare Memorie operaie in cemento armato Edizioni Unicopli, pp. 220, euro 15.

Per chi ha amato “Partita doppia, un rendiconto esistenziale” di Maurilio Riva, leggerà il nuovo libro come il capitolo che va a chiudere la lunga narrazione iniziata in una fabbrica in piena attività. “Se i muri potessero raccontare” questo il nuovo titolo, sono i muri della medesima fabbrica ora in abbandono. Quelle pareti hanno assorbito il respiro delle migliaia di lavoratori che hanno animato quel luogo. Una fabbrica. Un microcosmo brulicante di vita, di rumori, di sentimenti, di amori, di gioie e dolori… Una grande azienda di telecomunicazioni, il posto di lavoro di migliaia di donne e di uomini che tra quelle pareti hanno trascorso buona parte della loro esistenza. E ora, quello scheletro in cemento armato, prima che le ruspe cancellino ogni traccia di quei vissuti, vuole raccontare le storie “di vite intense, tristi, arrese, furiose, normali, straordinarie, vili e coraggiose”. La storia inizia negli anni ’70 del secolo scorso e si chiude nei primi anni del Duemila.

Un periodo che ha attraversato gli anni delle dure lotte politiche: dalle rivendicazioni sindacali per migliori condizioni di lavoro al diritto allo studio per i lavoratori, dai diritti civili all’emancipazione di uomini e donne. L’autore non segue un ordine nella narrazione. Sono tanti i personaggi che descrive, e cita Calvino “ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili”. Ogni personaggio è celato sotto un nome fittizio, ma molti si riconosceranno tra queste pagine. Riva fa una carrellata di ritratti femminili: da “Lola Falana”, l’operaia che assomigliava alla show girl cantante statunitense. Ma lei era bianca di carnagione con una nuvola di capelli afro alla Angela Davis. Altrettanto significativi i ritratti maschili a cominciare da Moreno Senzamacchia che “cascasse il mondo seppe uscire da solo in sciopero dal suo reparto […] era una specie di prete operaio”. Non prometteva l’eternità ma predicava la necessità di un radicale cambiamento, e lo faceva dando lui per primo l’esempio. E così altre significative figure. Non mancano i ritratti di quanti stavano dall’altra parte: dirigenti, ingegneri, tecnici, gente che non si mescolava con gli operai.

L’autore non risparmia loro nulla, dai nomignoli all’abbigliamento, dai tic nervosi agli atteggiamenti ridicoli che assumevano quando volevano darsi un contegno. Il libro di Riva restituisce la fotografia di un’Italia lontana. Ora siamo in un altro millennio: le fabbriche sono state smantellate, la classe operaia dispersa. Ai posteri i racconti sui futuri cambiamenti.

Presentazione del libro: Domenica 29/ 10 ore 10.30 presso Circuiti Dinamici, via Giovanola 21/C. Dialogano con l’autore Eleonora Recalcati, Mimmo Ugliano. 

Appuntamenti Novembre:  

• Venerdì 10 novembre 2017, h. 20.45, Sala Carenzi Biblioteca Comunale, via Liguria 1 – Pregnana Milanese, Sergio Maestroni parlerà di “Se i muri potessero raccontare” e ne discuterà con Maurilio Riva, l’autore. Paolo Colombo ne leggerà alcune pagine scelte.

• Domenica 12 novembre 2017, h. 10.30, Libreria di via Tadino, via Tadino 18, Maurilio Riva presenta il suo “Se i muri potessero raccontare”. Paolo Colombo ne leggerà alcune pagine scelte.

• Venerdì 17 novembre 2017, h. 18.00, la Biblioteca Fra Cristoforo, via Fra Cristoforo 6, Milano (Mezzi pubblici: MM2 Famagosta, Tram linee 3, 15, 71, 74, 95, 98) ospita un autore: Maurilio Riva e un libro:Se i muri potessero raccontarePaolo Colombo leggerà pagine scelte ed  eseguirà dal vivo, accompagnandosi alla chitarra, canzoni operaie dell’epoca.

• Sabato 25 novembre 2017, h. 17.00, la libreria Temporibus Illis, via Garofalo 20, Milano (MM2 Piola, Linea 91-92) organizza la presentazione di Se i muri potessero raccontareBiagio Goldenstein Bolocan introdurrà i temi del libro e dialogherà con Maurilio Riva, l’autore. Paolo Colombo leggerà pagine scelte ed  eseguirà dal vivo, accompagnandosi alla chitarra, canzoni operaie dell’epoca.

 

Lea Miniutti

(Ottobre 2017)

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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