Chiesa a Le Terrazze: quasi finiti i lavori ma per l’inaugurazione «Speriamo a Pasqua» dice don Bruno

«La chiesa è pronta, ma parlare di inaugurazione è ancora presto», rivela don Bruno, parroco della erigenda Chiesa Madre Teresa alle Terrazze, oltre che della Parrocchia SS. Pietro e Paolo ai Tre Ronchetti. «Dobbiamo ancora

«La chiesa è pronta, ma parlare di inaugurazione è ancora presto», rivela don Bruno, parroco della erigenda Chiesa Madre Teresa alle Terrazze, oltre che della Parrocchia SS. Pietro e Paolo ai Tre Ronchetti. «Dobbiamo ancora progettare l’altare, l’interno però sarebbe a posto, c’è solo qualcosa da sistemare, ad esempio i microfoni. Ma, essendo area cantiere, non abbiamo l’accesso». Quanto tempo dovranno allora aspettare i fedeli? «Io continuo a mandare lettere di sollecito a chi opera, architetti e ingegneri responsabili dei lavori. Speriamo a Pasqua di poter entrare definitivamente – risponde fiducioso don Bruno –. Purtroppo adesso non si può neanche ultimare il piazzale, dato il cattivo tempo e tutto il fango intorno. Forse a marzo si riuscirà ad asciugare un po’…».

Però i fedeli dal Natale scorso, nei fine settimana, possono seguire la santa messa nella cappella presso l’oratorio limitrofo: sono disponibili massimo 55/60 posti, distanziati, e la presenza richiede ovviamente il rispetto di tutte le regole anticovid.  Chiesa, oratorio, ma la parrocchia avrà anche un Centro di ascolto, come quello già presente ai Tre Ronchetti: «Sì, ci sarà un punto di ascolto anche qui alle Terrazze e sarà attivo un sabato al mese», conferma il parroco, che non ha molto tempo da dedicarci perché, dice: «sto uscendo per andare dai malati…».

Resta la curiosità di sapere se la nuovissima chiesa, dall’architettura molto moderna, apparentemente poco consona allo stile delle cascine di questa zona agricola del sud Milano, sia piaciuta o meno ai fedeli che la frequenteranno: «I commenti si sono sprecati, lo stile non è stato gradito da tutti… ma l’interno è molto bello e sono certo che alla fine piacerà», risponde Luciano Carrera, che grosso modo da una quindicina di anni segue tutte le fasi della messa in pratica del progetto. «Fu una richiesta precisa del precedente parroco dei Tre Ronchetti, don Angelo, che disse: “qualcuno se ne deve occupare, seguire l’avanzamento dei lavori, stimolare… e io, da allora, così ho fatto e non mollo, fino all’inaugurazione! In ogni caso, nel 2006 la Curia aveva deciso di fare un bando di concorso per la costruzione della nuova chiesa. E a vincerlo fu lo Studio di architettura Torricelli associati, con questo progetto».
Infine, un po’ di storia: il “giallo” della prima pietra e l’arrivo del Cardinal Martini. «Era il 7 giugno 2009 quando l’allora arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi (foto sotto), passò a benedire la prima pietra della Chiesa delle Terrazze – continua Carrera –. È stata interrata in un punto segnalato, trascurato poi dai lavori in corso. Ma presto, a cantiere chiuso, potremo individuarla e riportarla alla luce. Mentre già nel 1991, quando ancora il quartiere era un grande cantiere, fu il cardinal Martini a venire in zona; questo terreno era già destinato dal comune ad area di culto e lui disse: “Qui sorgerà la nuova chiesa”.

Domenica 7 giugno 2009, l’arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, posa la prima pietra della nuova chiesa Madre Teresa a Le Terrazze.

 

Cresciuta professionalmente nei periodici Rizzoli (Natura Oggi, Salve, Anna…), si è occupata di divulgazione scientifica e medica, mentre nella redazione di “A”, fino al 2008 ha curato da caporedattore le pagine femminili del settimanale RCS. Nel 2011 ha collaborato a un inserto benessere di TvSorrisi e Canzoni (Mondadori) e ha diretto per circa due anni, sino a dicembre 2018, il mensile Dimensione Benessere. Dal 2012 a fine 2019 ha fatto il coordinamento editoriale per il sito donnainsalute.it. È attualmente vicedirettrice di Milanosud.

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