Ciclovia dalla Darsena ad Assago, iniziati i lavori nel tratto che va dal ponte ferroviario a via Rimini

Come annunciato a luglio dal nostro giornale sono partiti in questi giorni i lavori per la realizzazione del tratto milanese, che  dalla Darsena ad Assago, della VenTo, la ciclovia che collega Venezia a Torino. La

Come annunciato a luglio dal nostro giornale sono partiti in questi giorni i lavori per la realizzazione del tratto milanese, che  dalla Darsena ad Assago, della VenTo, la ciclovia che collega Venezia a Torino. La zona cantierizzata al momento interessa il tratto dal ponte ferroviario dell’Alzaia Naviglio Pavese e prosegue fino a via Rimini e sarà realizzato entro la fine dell’anno.
Il tratto milanese della VenTo sarà una ciclabile di quasi cinque chilometri lungo il Naviglio Pavese, a doppio senso di marcia, dalla zona pedonale della Darsena, da via Darwin, alla fine del territorio del Comune. Tutta la ciclovia VenTo collega Venezia a Torino ed è uno dei quattro grandi percorsi per ‘due ruote’ che andranno a comporre il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche.
Il percorso è diviso in tre lotti: il primo, quello attualmente in fase di realizzazione, lungo circa 1 km, è il più complesso, corre lungo l’Alzaia tra l’intersezione con via Darwin e quella con via Fra Cristoforo. Qui viene infatti creata una sede protetta riservata alle biciclette. Per il secondo tratto, fino a via Boffalora, e per il terzo tratto, fino a via Gattinara, i cui lavori termineranno nel 2021, almeno in una prima fase, sarà sufficiente eseguire interventi semplici relativi a segnaletica, inserimento di dissuasori e piccole opere stradali, da consolidare poi in un secondo momento.
Lungo tutto il percorso ciclisti e pedoni avranno spazi separati e luoghi in cui poter sostare e la ciclabile disterà sempre ad almeno 1,5 metri dal Naviglio per adeguarsi alle varie situazioni presenti lungo la strada. La realizzazione della ciclabile potrebbe anche essere l’occasione per riordinare la sosta. Il progetto prevede più spazi per la sosta regolare.
Il costo complessivo del progetto è di 2,5 milioni, di cui 750mila euro provenienti da un finanziamento statale erogato dalla Regione sulla base di un fondo per la sicurezza stradale.

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