Con “Verso l’abbazia” arrivano le sedute di BioYoga a Chiaravalle (e continuano i giri in bici)

Meditazione e benessere, esercizio fisico e mentale, abbazie che celebrano compleanni centenari (sullo sfondo) e sapienza orientale. Tutto questo accade oggi, dalle ore 17 alle 18,30 nel pratone tra l’Abbazia di Chiaravalle e la Locanda

Meditazione e benessere, esercizio fisico e mentale, abbazie che celebrano compleanni centenari (sullo sfondo) e sapienza orientale. Tutto questo accade oggi, dalle ore 17 alle 18,30 nel pratone tra l’Abbazia di Chiaravalle e la Locanda Borgo Nuovo (questo è il punto esatto su Google Maps). Qui, in un sincretismo che non può che generare sorprese, in campi da secoli calpestati da frati, principi e contadini, prendono il via le sessioni di BioYoga, organizzate, da Verso l’Abbazia e condotte da Daniele Guainazzi counselor a mediazione corporea, insegnante di Bioenergetica e di Yoga, esperto di discipline orientali.

Secondo Daniele con questa prima seduta “Si apre uno spazio in cui ci dedicheremo alla nostra salute attraverso l’attenzione al corpo e al respiro. Ci laveremo via paure e tensioni, sia fisiche che mentali che continuiamo ad accumulare in questo lungo periodo di limitazioni. Lo faremo attraverso una pratica con cui ci affidiamo alla voce del corpo per recuperare allineamento, un respiro libero, quiete nella mente e centratura”. Per ulteriori informazioni sulla bionergietica, clicca qui

Partecipazione aperta a tutti, anche principianti e ad offerta libera e responsabile. Portare un tappetino da Yoga.

Durante la giornata è inoltre possibile noleggiare bici muscolari, elettriche e cargo bike per visitare il parco della Vettabbia e il parco di Porto di mare, sistemato da Italia Nostra.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO