Con “Vincenzo” dal 10 al 12 gennaio riprende la stagione di Teatro Linguaggicreativi

“Vincenzo” di e con Stefano Iagulli, regia di Elisabetta Raimondi Lucchetti, è lo spettacolo con il quale stasera, 10 gennaio, riparte la stagione di Teatro Linguaggicreativi (prossime date sabato 11 e domenica 12 gennaio). L'opera

, Con “Vincenzo” dal 10 al 12 gennaio riprende la stagione di Teatro Linguaggicreativi

“Vincenzo” di e con Stefano Iagulli, regia di Elisabetta Raimondi Lucchetti, è lo spettacolo con il quale stasera, 10 gennaio, riparte la stagione di Teatro Linguaggicreativi (prossime date sabato 11 e domenica 12 gennaio). L’opera è un monologo che racconta la storia di un ragazzo di 14 anni che vive in un paesino sul mare della Puglia, che il 14 agosto, giorno della festa patronale della Madonna dell’Altomare, compie il “gesto sconsiderato”.

Lo spettacolo nasce da una riflessione dell’autore, dopo aver letto un articolo sull’ennesimo suicidio di un adolescente. Spiega Stefano Iagiulli: «Mi sconvolge l’età di questi ragazzi, sempre più giovani e il loro arrendersi, se di resa si può parlare, davanti alla minaccia della società che li vuole sempre più squali fra squali. Ma questi squali hanno dei volti non molto diversi da quelli delle loro vittime: coetanei, compagni di classe o di squadra, ragazzini e ragazzine a cui il dolore inflitto non sembra più fare né caldo né freddo.  È di questo che racconto: di questi ragazzi che vengono definiti “sensibili”, come se la sensibilità fosse una fragilità piuttosto che una ricchezza; di questa società che pare non sia più capace, almeno nelle sue istituzioni, di instaurare un vero dialogo con i ragazzi, di andare oltre la superficie e di puntare alla comprensione profonda e alla compassione, nel senso vero ed etimologico del termine. Il bullismo c’è sempre stato – forse prima non gli si dava questo nome – ma ora sembra essere diventato una questione sociale ingestibile, inarrestabile e che fa vittime come un’epidemia».

La narrazione si articola in sette capitoli, con sette protagonisti, con un narratore che dà voce, a volte corpo, a volte solo ombra, ai variopinti personaggi che costellano la vita di Vincenzo.

Lo spettacolo ha vinto la Menzione Speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro 2018 ed è stato selezionato per Strabismi Festival 2019.

Vincenzo
Di e con Stefano Iagulli
collaborazione registica Elisabetta Raimondi Lucchetti
scene e costumi Olga Mantegazza
Progetto sostenuto da Periferie Artistiche- Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio
In collaborazione con Teatro Linguaggicreativi e Lab121
Monologo vincitore della Menzione Speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro 2018
Selezione Strabismi Festival 2019

venerdì 10 gennaio ore 20,30, sabato 11  ore 20, domenica 12 ore 19.

Teatro Linguaggicreativi
Via Eugenio Villoresi 26 Milano
www.linguaggicreativi.it.

 

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