Cormet: «Queste sono le nostre proposte»

Una strada di collegamento con la via Ferrari, in attesa di potersi spostare a Quintosole. È questa in estrema sintesi la proposta che la proprietà della Cormet ha fatto a Comune e Provincia, per risolvere

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Progetto CormetUna strada di collegamento con la via Ferrari, in attesa di potersi spostare a Quintosole. È questa in estrema sintesi la proposta che la proprietà della Cormet ha fatto a Comune e Provincia, per risolvere la questione dell’impatto ambientale dello stabilimento di via Belcasule. Le soluzioni sono state presentate ai tecnici del Comune il 25 giugno scorso, inserite in una relazione molto più approfondita, che descrive le attività dell’azienda e, soprattutto, le ipotesi in questi anni avanzate, per risolvere il problema del rumore e delle polveri prodotte dalla trasformazione delle macerie edili in ghiaia e dai circa 200 camion che transitano giornalmente sulle vie Verro e Cascina Belcasule.

La proposta presentata dalla Cormet per intervenire subito prevede la realizzazione, a spese dell’azienda, di una strada di collegamento con via Ferrari. La novità rispetto a quanto discusso in questi anni in merito a una nuova viabilità della via Belcasule, sempre bocciata dal Comune, è che la strada ora proposta verrebbe interamente realizzata su aree nelle disponibilità della Cormet (nell’immagine, l’area interessata dall’intervento). Per l’esattezza si collocherebbe tra la parte sud dello stabilimento e il distributore sulla via Ferrari ora abbandonato, ma che presto dovrebbe essere riattivato. La proposta è stata accolta con interesse da parte del Comune, che ha cominciato a valutare le soluzioni viabilistiche possibili per un accesso in sicurezza dei mezzi e già sta lavorando con tecnici incaricati dalla Cormet, per studiare la soluzione migliore, anche in ragione della presenza del distributore. Se tutto procederà senza intoppi entro luglio il progetto della nuova strada sarà pronto, poi appena avuto il benestare dal Comune, sarà necessario ottenere le autorizzazioni di Provincia, l’ente che sovrintende alle attività di riciclo e smaltimento, e della Commissione paesaggistica del Comune.

«Il Consiglio di Zona, per quanto ci riguarda, seguirà con il massimo impegno la vicenda Cormet alla ricerca di una soluzione, così come abbiamo fatto in questi due anni di intensi e continui rapporti con la proprietà e con tutti i soggetti a diverso titolo interessati – ha affermato il presidente del Consiglio di Zona 5 Aldo Ugliano –.

Una volta approvato il progetto della strada da parte degli uffici tecnici del Comune, solleciteremo tutti gli enti coinvolti a esprimersi velocemente sulle proposte avanzate dalla Cormet, in modo da risolvere una volta per tutte questa vicenda. Ho chiesto all’azienda l’elenco delle autorizzazioni e delle procedure necessarie e andrò dal vicesindaco De Cesaris per capire con lei come muoversi per fare al più presto». Insieme alla soluzione per la realizzazione della strada di collegamento, la Cormet ha reso noto anche lo stato delle trattative per lo spostamento dello stabilimento di via Belcasule a Quintosole, nella zona industriale, in un’area di circa 20mila mq, già dotata delle strutture per il trattamento rifiuti.

Interpellata dalla Cormet, la proprietà ha comunicato ufficialmente la disponibilità ad affittare l’area di Quintosole, anche con opzione di acquisto. Il problema è che il vecchio locatore è in amministrazione giudiziale e l’area non è al momento disponibile «ma non dovrebbero esseci problemi irrisolvibili. Di certo – ha affermato Leonardo Chiarelli, titolare della Cormet – stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione che eviti disagi ai residenti attuali e futuri che abitano nei pressi dello stabilimento di via Cascina Belcasule e che consenta all’azienda di continuare a dare lavoro a circa 70 persone. Per fare tutto questo bene e velocemente confidiamo nell’attenzione delle istituzioni».

Stefano Ferri

Il comitato chiede più controlli

Il gruppo di cittadini promotori della petizione contro il transito dei mezzi da e per la Cormet di via Belcasule, preso atto delle proposte della Cormet, ha chiesto che Polizia locale e Amsa pongano in atto le misure stabilite un paio di mesi fa, per la pulizia delle strade dalla polvere, il controllo della velocità dei camion e della copertura dei cassoni. Oltre che per la riduzione dei rischi per i pedoni in prossimità degli incroci tra le vie Verro, Belcasule, Sibari e Alamanni.

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

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