Cormet, stop a rumori e polveri: in primavera prevista l’apertura dell’ingresso sulla via Ferrari

Il conto alla rovescia è iniziato. Se non ci saranno intoppi in primavera la Cormet di via Cascina Belcasule aprirà una piccola bretella sulla via Ferrari, per l’ingresso e l’uscita dei mezzi colmi di macerie

Cormet, Cormet, stop a rumori e polveri: in primavera prevista l’apertura dell’ingresso sulla via Ferrari

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Il conto alla rovescia è iniziato. Se non ci saranno intoppi in primavera la Cormet di via Cascina Belcasule aprirà una piccola bretella sulla via Ferrari, per l’ingresso e l’uscita dei mezzi colmi di macerie diretti in azienda, sollevando in modo significativo la via Verro – perlomeno questo è l’auspicio di tutti – dal traffico di camion e dalla polvere.

La strada è praticamente pronta, mancano la segnaletica stradale orizzontale e verticale, e l’asfalto che verrà posato presumibilmente in marzo, quando la temperatura esterna raggiungerà la temperatura di almeno 10 gradi. Contestualmente dovrebbero arrivare gli ultimi permessi e partire la riorganizzazione dello stabilimento, per consentire l’ingresso dei mezzi dalla via Ferrari. Prevista anche la realizzazione di una nuova recinzione, con piantumazione di una siepe doppia e un filare di alberi (Carpinus Betulus).

«C’è soddisfazione per una storia decennale che sembra essere avviata a concludersi – ha affermato Amedeo Jacovella, tra i promotori del Comitato dei cittadini contro il passaggio dei camion e attuale consigliere in Municipio 5 (Lombardia Progressista – Sinistra X Gori) –. Lo stop al passaggio dei camion sulla via Verro sarà un vero sollievo per gli abitanti della zona, premio di una battaglia civile e politica condotta con tenacia e determinazione da tutto il quartiere».

Soddisfazione anche da parte dei vertici di Cormet. «Una volta fatti gli ultimi lavori e compiuto il collaudo, avviseremo tutti i nostri fornitori dell’accesso da via Ferrari, che verrà indicato come il nuovo ingresso in azienda», ha spiegato Leo- nardo Chiarelli, patron di Cormet, che poi ha aggiunto: «abbiamo fatto un grosso investimento e contiamo in questo modo di risolvere definitivamente il problema del transito dei mezzi carichi di inerti lungo le vie Verro e Cascina Belcasule. Rimangono da verificare – ha concluso Chiarelli – l’impatto del nuovo ingresso sulla viabilità della via Ferrari, in particolare durante le ore di punta; e la questione dei rumori provocati dagli impianti di frantumazione, alla luce dei recenti insediamenti immobiliari dei Giardini Verro, poco distanti dall’azienda. Su questo punto, come stiamo ormai facendo da anni, continuiamo a cercare una nuova localizzazione per gli impianti più rumorosi».
Le ipotesi sul tappeto sono, attualmente, l’area accanto alla sede della Cormet di via Campazzino e un’area nei pressi di via Lampedusa. Entrambe però collocate all’interno o ai limiti del Parco Sud, quindi sottoposte a vincolo. «Chiediamo a Comune, Municipio e Città metropolitana di aiutarci a sbloccare questa situazione o a trovare una nuova sede: questa sarebbe la soluzione definitiva di tutti i problemi», è l’appello che Chiarelli lancia alle istituzioni. Da Palazzo Marino, così come dal Municipio 5, fanno sapere che c’è piena disponibilità a sedersi intorno a un tavolo per discuterne.

Giovanni Fontana
(Febbraio 2018)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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