Coronavirus: attività fisica e passeggiate. Sala ha chiuso i parchi recintati per prudenza. Cosa si può fare?

 Con un'ordinanza firmata dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala si è stabilita la chiusura di tutti i parchi pubblici cittadini recintati a partire da oggi, sabato 14 marzo. L'obiettivo, in linea con i decreti del

 Con un’ordinanza firmata dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala si è stabilita la chiusura di tutti i parchi pubblici cittadini recintati a partire da oggi, sabato 14 marzo. L’obiettivo, in linea con i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, è scongiurare il più possibile la creazione di assembramenti e quindi contrastare la diffusione del contagio da COVID-19.

Le aree verdi non recintate rimangono fruibili dai cittadini, fermo restando il divieto di assembramento. 

Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con il decreto  #IoRestoaCasa  ha chiesto ai cittadini di rimanere a casa pur senza vietare in maniera esplicita le passeggiate. Spiegando successivamente  che le passeggiate «sono consentite purché circoscritte alla propria zona e comunque per una durata di tempo limitata». Anche il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa ha voluto chiarire con un twitt in tema di  comportamenti: «lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. In ogni caso bisogna evitare assembramenti».

Non ci sono contraddizioni ma precisazioni per chi purtroppo ha ignorato, per sottovalutazione o deliberatamente, nei giorni scorsi il decreto. Così come altri sindaci anche il nostro sindaco si è visto costretto a chiudere almeno i parchi recintati, come il Parco Sempione.

Cosa si può fare allora?

• Se uscite per una attività fisica o per una boccata d’aria bisogna assolutamente non uscire in gruppo e mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro.

I genitori che accompagnano i bambini e i ragazzini devono spiegare loro che possono giocare  con altri bambini ma mantenendo la distanza di sicurezza. Ovviamente sono da evitare le partitelle a calcio nei giardini o nei parchi aperti perché  nell’esuberanza dell’età sarà loro impossibile non avvicinarsi o peggio scontrarsi. Meglio accompagnarli in passeggiata a piedi o in bicicletta per breve tempo nei giardini o parchetti sotto casa.La natura ci riserva infinite meraviglie e incanti da sorprendere tutti, grandi e piccini, in questo periodo di passaggio dalle ultime giornate invernali alla prime primaverili. Fiori e alberi si stanno trasformando di giorno in giorno, il paesaggio sfoggia nuance e sfumature che mutano dalle più delicate alle più intense.

In questi giorni il  Parco agricolo Ticinello, raggiungibile da via Dei Missaglia, è in piena trasformazione ed è frequentato da sportivi e  amanti delle passeggiate a piedi o in bicicletta, come anche da genitori con bimbi. La maggior parte è molto attenta a mantenere le distanze e a non formare gruppetti. Poiché il Parco è agricolo e allo stesso tempo urbano, continua a essere aperto ai cittadini, con la viva raccomandazione  di percorrere i sentieri e di non entrare nei campi coltivati e nelle marcite. Soprattutto, come è d’obbligo ovunque all’aperto, i proprietari di cani  devono tenere al guinzaglio i cani sia per la sicurezza di tutte le persone sia per non farli correre liberi nei campi coltivati, soprattutto nelle marcite, e devono raccogliere gli escrementi per motivi sanitari. Le aree cani sono tuttora disponibili per farli correre liberi.

La Cascina Campazzo ha messo un avviso  sui cancelli con la preghiera di non entrare nel cortile formando capanelli, soprattutto se con bambini,  sia per mantenere le reciproche distanze di sicurezza  sia perché  sono in continuo movimento trattori e altre attrezzature  agricole. 

Link all’ordinanza Cov-19 del 13 marzo del Comune di Milano 

Dal Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo del 13 Marzo 2020. «1. È consentito fare attività motoria? Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti».

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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