Dal 10 marzo chiude l’Ufficio Anagrafe di viale Tibaldi

Prendono avvio, giovedì 10 marzo, i lavori per la ristrutturazione degli spazi e l'ammodernamento degli arredi dell'Ufficio Anagrafe di viale Tibaldi. Temine dei lavori previsto luglio 2016. Per limitare i disagi ai cittadini tutti i certificati e

Prendono avvio, giovedì 10 marzo, i lavori per la ristrutturazione degli spazi e l’ammodernamento degli arredi dell’Ufficio Anagrafe di viale Tibaldi. Temine dei lavori previsto luglio 2016. Per limitare i disagi ai cittadini tutti i certificati e i documenti potranno essere richiesti presso l’Ufficio Anagrafe di via Boifava 17, sempre in Zona 5, facilmente raggiungibile con il tram 15 (direzione Rozzano), fermata Missaglia-Boifava. Sede che, dal 10 marzo fino al termine dei lavori negli uffici di viale Tibaldi, effettuerà orario continuato 8,30 – 15,30.

In alternativa i cittadini potranno rivolgersi anche alle sedi dell’Anagrafe presenti nelle zone limitrofe: zona 4 – viale Ungheria, 29 (dal lunedì al venerdì 8,30-12,30/14,30-15,30) e via Oglio, 18 (dal lunedì al venerdì 8,30-12,30/14,30-15,30); zona 6 – viale Legioni Romane, 54 (dal lunedì al venerdì 8,30-15,30).

Il restyling proposto in viale Tibaldi si pone in sintonia con quanto già fatto per le sedi di Sansovino, Legioni Romane, Oglio, De Benedetti, Baldinucci e Padova. Un progetto architettonico che, secondo quanto comunicato dal Comune «è orientato a migliorare l’accoglienza dei cittadini, superando la barriera dello sportello tradizionale che spesso amplifica la separazione tra il cittadino e l’operatore dell’Amministrazione, sostituendola con accoglienti scrivanie che facilitano la relazione tra cittadino-utente e l’operatore dei servizi».

(Marzo 2016)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO