David Sassoli «Nessuno è al sicuro, da solo. L’unica risposta è la solidarietà»

Ricordiamo l'uomo, il giornalista e il politico David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo dal 2019,  da sempre impegnato per i diritti umani e contro tutti i muri, con il suo ultimo video-messaggio postato a Natale sui social.Lo ricordiamo

Ricordiamo l’uomo, il giornalista e il politico David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo dal 2019,  da sempre impegnato per i diritti umani e contro tutti i muri, con il suo ultimo video-messaggio postato a Natale sui social.

Lo ricordiamo anche con queste due testimonianze:  la prima del 21 giugno 2021, la seconda del 9 ottobre 2021 che potete ritrovare nella sua ricchissima pagina Facebook, seguita da oltre 200mila persone.

«I muri tra le persone vanno non costruiti, ma abbattuti»

«Sempre più spesso il Parlamento europeo, che ho l’onore di presiedere, è sotto attacco.
Ieri il primo ministro ungherese, Orban, ha addirittura proposto di limitare le nostre prerogative, perché diamo fastidio.
Si tenta di intimidirci perché difendiamo, nel Continente e in tutto il mondo, i valori umani, i diritti e le libertà.
Vorrei dire una cosa con chiarezza. Se provoca fastidio difendere i diritti civili, i diritti umani, i principi comunitari, ebbene noi fastidio daremo sempre più: a chi non rispetta le persone, alle dittature, alle autocrazie e ai nazionalismi esasperati. Perché i nazionalismi esasperati altro non sono che la pericolosa deformazione del sano sentimento nazionale, e nel passato non hanno mai prodotto nulla di buono nella vita concreta della gente, ma solo guerre, provocazioni, tensioni e miseria.
Il Parlamento europeo, nelle sue diverse articolazioni e sensibilità politiche, è il formidabile baluardo dei diritti di ogni cittadina e di ogni cittadino.
Attacchi e intimidazioni non passeranno, e per un motivo semplice: perché, schierandoci al fianco delle persone, siamo dalla parte giusta della Storia».

«Prima abbiamo avuto chi proponeva di uscire dall’Euro, ricordate? Poi si è capito che sarebbe stata una pericolosa follia, tanto che perfino gli stessi proponenti (provate a farci caso…) nemmeno ne parlano più.
Adesso abbiamo governi che vogliono abbattere il primato del diritto europeo, rispolverando vecchi primati nazionali che non hanno senso e nemmeno potrebbero avere forza in un mondo globale.
Ancora, abbiamo governi che pretendono di usare i soldi dell’Europa per costruire muri.
Ma i soldi dell’Europa, che sono soldi degli europei, non devono servire a questo: devono servire a creare lavoro, opportunità per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, sviluppo per le imprese, sono soldi che hanno un ruolo decisivo per superare emergenze epocali come il Covid, soldi che aiutano a dare una mano a chi è rimasto indietro.
Davvero abbiamo fatto tutto questo per ritrovarci a costruire muri?
E a spendere i soldi degli europei per costruire muri?
Io dico di no.
Dicono e diranno no centinaia di milioni di cittadine e cittadini europei!» 

Il messaggio di Natale 2021

«Nessuno è al sicuro, da solo. L’unica risposta è la solidarietà.
Buon Natale, a tutte e tutti noi!»

Il messaggio di un popolo ancora discriminato in Europa

Tra i tanti che lo celebrano oggi,  ci permettiamo di pubblicare il commosso ringraziamento del Transnational Roma Movement’s  Network, che sotto la sua presidenza, ha visto aprire per la prima volta la porta della presidenza del parlamento europeo “al popolo più discriminato in Europa…  con naturalezza e convinzione, senza troppi riti e cerimonie, chiedendo cosa possiamo fare insieme”.

«Caro Presidente Sassoli,
Credevi che le istituzioni dovevano essere più vicine ai cittadini, a tutti i cittadini, applicavi i tuoi principi instancabilmente, con dedizione e serietà, ogni giorno nella tua attività politica e istituzionale. Hai aperto, per la prima volta, la porta della presidenza del parlamento europeo al popolo più discriminato in Europa, lo hai fatto con naturalezza e convinzione, senza troppi riti e cerimonie, chiedendo cosa possiamo fare insieme.
Italia ed Europa sono più povere oggi, abbiamo perso un grande uomo politico che ha saputo praticare la politica come servizio pubblico, ma anche una persona buona e sensibile, curiosa e coraggiosa che sapeva ascoltare la voce anche di chi voce non ha. Per questo siamo affranti. Condividiamo il dolore della comunità politica di cui facevi parte e che perde una delle sue personalità migliori:…»

Transnational Roma Movement’s  Network: Movimento Kethane – Italia Opre Roma – Kosovo Avaja – Macedonia del Nord Opre Roma – Serbia Romako – Ungherita PRK – Bulgaria Arasel – Romania HRDI Romovia – Slovacchia Roma Enterpreneurship Development Initiative European Roma Institute for Arts and Culture Roma Education Found

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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