Decreto-legge 5 gennaio: stop spostamenti tra regioni tra il 7 e il 15 gennaio 2021, weekend 9-10 gennaio arancione

Per contenere i contagi da Covid-19  il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge del 5 gennaio che introduce ulteriori limitazioni che dureranno fino al 15 gennaio, quando dovrà essere approvato il nuovo Dpcm. Tra queste: stop

Per contenere i contagi da Covid-19  il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge del 5 gennaio che introduce ulteriori limitazioni che dureranno fino al 15 gennaio, quando dovrà essere approvato il nuovo Dpcm. Tra queste: stop spostamenti tra Regioni dal 7 al 15 gennaio; weekend 9-10 gennaio arancione;  deroga per i piccoli Comuni in zona arancione sugli spostamenti entro 30 km; “Visita a casa” in zona rossa nel proprio Comune; studenti scuole superiori in classe dall’11 gennaio.

Dopo l’Epifania,  6 gennaio, ultimo giorno di lockdown in fascia rossa (aperte solo farmacie, alimentari, tabacchi, edicole,  e deroghe per recarsi in due, più figli under 14, a casa di un’altra famiglia) ecco le nuove disposizioni. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 tutti i giorni.

Periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021

• Stop spostamenti tra regioni o province autonome diverse, su tutto il territorio nazionale, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

• Weekend 9-10 gennaio:  si applicano le misure previste per la “zona arancione” (articolo 2 del Dpcm 3 dicembre 2020su tutto il territorio nazionale.  Spostamenti permessi dalle 5 alle 22 (con autocertificazione) entro il proprio comune. Bar e ristoranti chiusi tutto il giorno, aperti i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

• Zona rossa, prevista “visita a casa” nel proprio Comune, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono (vedi qui sotto specchietto area arancione e area rossa). 

• Resta ferma per tutto il periodo l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Dpcm 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze 

• Nuove soglie Rt. Dall’11 gennaio ritorna  la divisione in fasce. Tuttavia per contrastare la diffusione del virus, tornato a crescere da tre settimane consecutive, l’8 gennaio l’ISS deciderà parametri  più severi per  l’individuazione degli scenari di rischio per le zone “arancioni” e “rosse”. La zona arancione potrebbe scattare con Rt pari o superiore a 1 e quella rossa a 1,25. 

• Scuole superiori in classe dall’11 gennaio. Ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, delle scuole secondarie di secondo grado, a partire dal prossimo 11 gennaio.

• Specifiche procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino. Il  decreto-legge prevede, infine,  per l’attuazione del piano di somministrazione del sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

Leggi il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

 

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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