Il 21 novembre i Depeche Mode sul grande schermo con il film Spirits in the forest

Spirits in the forest è la cronaca fedele di un viaggio intorno al mondo che i Depeche Mode hanno condotto con il Global Spirit Tour, con interviste ai fan dei diversi paesi.

, Il 21 novembre i Depeche Mode sul grande schermo con il film Spirits in the forest

Troppo avanti per essere considerati solo un gruppo techno pop anni ‘80, troppo innovatori per essere protagonisti di qualunque ipotesi di “operazione nostalgia”. Sono i Depeche Mode che, dopo una carriera quasi quarantennale, fatta di sperimentazione di suoni, ricerca di sonorità graffianti a cavallo fra il rock, il pop impegnato dei sintetizzatori e adesso anche il blues di tipo elettronico, si celebrano con un “docu-film” che esce in contemporanea il 21 e 22 novembre in 70 paesi, a suggellare un’ennesima tournée trionfale di due anni e più di tre milioni di spettatori di tutto il mondo. Spirits in the forest è la cronaca fedele di un viaggio intorno al mondo che i Depeche Mode hanno condotto con il Global Spirit Tour. Non è la solita versione di spettacolo musicale riadattato per il lancio cinematografico ma, al contrario, un’autentica celebrazione di due giorni che viene a pieno titolo considerata come la tappa della stessa tournée, grazie al lancio, non a caso, in contemporanea in più di 2.400 località sparse fra i cinque continenti e in due soli unici giorni.

E la vera forza di questo nuovo appuntamento fra cinema e musica live è lo schema di racconto estremamente semplice, con il quale la band decide di accorciare le distanze con il pubblico, alternando scene da palcoscenico a sequenze girate nella vita di alcuni fans presi a campione dalle tappe più significative come quella al mitico “Waldbuehne” di Berlino. Uno schema che i più pignoli estimatori dei Mode, ricorderanno risalire al 1988 quando venne girato il primo documentario, 101, come l’omonimo Lp che ha documentato la tournée fortunata negli Stati Uniti per un campione di incassi come “Music for the Masses”. Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata parecchia, ma Dave Gahan e soci non hanno mai perso l’entusiasmo né la voglia di fare musica anche nei momenti più bui a cavallo fra i ‘90 e l’approdo nella fase della maturità dei 2000.

Il risultato adesso è ancora impeccabile e la magia prosegue grazie agli “spiriti nella foresta”. 
La regia del docu-film è affidata al veterano olandese Anton Corbjin, già director per gli U2, Nick Cave ma anche Red Hot Chili Peppers e Nirvana. Mano esperta della macchina da presa e grande senso nel creare la giusta armonia fra suono e immagine.

Con questi ingredienti, diremmo proprio che non manca più nulla per rituffarsi in una tournée trionfale per riconoscere che il talento non muore, la classe non è acqua e il potere di inclusione della musica resta…

Depeche Mode – Spirits in the Forest

Regia di Anton Corbijn.
giovedì 21 novembre. 
Cinema: Anteo Palazzo Del Cinema; Arcobaleno Multisala; Citylife Anteo; Colosseo; Ducale Multisala; The Space Odeon; UCI Cinemas Bicocca Milano; UCI Cinemas Certosa Milano

Ex laureato D.A.M.S. nel 2001 e adesso impegnato nel settore commerciale e logistico Italia / Estero. Teamplayer e rivendicatore della libertà di espressione fra Politica, Musica e Spettacolo. Sogna una nuova Nouvelle Vague da ricreare a Milano ascoltando una vecchia canzone anni '80 e un goal del......Milan! Citazione preferita: "Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica faranno la mia felicità fino alla mia morte" (F. Truffaut).

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO