Dialogo intorno all’amara vita di un pino di Natale… al Grato

Un caseggiato Aler,  Gratosoglio. Giorni fa esce un post preoccupato con  la foto di un pino enorme  troppo cresciuto a distanza ravvicinata al palazzo. Probabile un'anima gentile lo piantò decenni fa, al termine delle feste

Un caseggiato Aler,  Gratosoglio. Giorni fa esce un post preoccupato con  la foto di un pino enorme  troppo cresciuto a distanza ravvicinata al palazzo. Probabile un’anima gentile lo piantò decenni fa, al termine delle feste natalizie, piccolo albero di Natale, ridonandogli un po’ di vita. In effetti il pino ha vissuto solitario e maestoso, purtroppo la sua caratteristica è quella di avere radici poco profonde. Vive bene in compagnia in montagna, la terra è dura e d’inverno ghiaccia. E a meno di uno sventolone come nel 2018  vive a lungo. La pianura non è il suo ambiente:  raffiche di vento  e sferzate di pioggia talvolta lo tramortiscono a terra con le radici al vento.

(Dialogo estrapolato dalla social street Quartiere Gratosoglio, Basmetto e dintorni . I cittadini sono sentinelle, non è stata fatta formale richiesta in quanto alla conversazione è intervenuta la consigliera del Municipio 5)

Il dialogo, 26 aprile 2020, lockdown

– Ma cosa aspettano che cada anche questo? (foto)
– È una pianta sana. Troppo vicina al palazzo però. Io non la toccherei. Anzi magari un paio di tiranti non farebbero male.
– Li comunque non parcheggia mai nessuno.
– Si dovrebbe segnalarlo a chi di competenza. Chi è Aler o Comune?
– Bisogna far uscire il perito a fare la perizia per verificare obbiettivamente se è pericoloso o no.
– Povero albero… è come se lottasse per il suo spazio.
– È cresciuto nel tempo, comoda scala per ladri e pericolo per le persone. Io segnalerei ai Vigili e al Comune, poi vedranno loro dopo averne verificato la pericolosità!
– Ci vuole gente certificata per fare queste verifiche i vigili del fuoco non so se siano i più consoli
– Si deve contattare il settore aree verdi di competenza : Aler o Comune
– Scusate se mi date l’indirizzo verifico credo che però essendo molto vicino al palazzo sia di competenza Aler mi rispondete a questo commento con l’indirizzo esatto? Grazie mille!
– è di fronte al N51
–  nn so dirti il numero esatto del palazzo alle spalle.
– Quel tipo di pianta non necessita di alcuna potatura. O la tagli o la tieni. E’ una pianta che avrà 60 anni buoni, non è li da ieri.
– ALER ha già fatto numerosi interventi di massacro piante simili nella zona. Questa non l’ha toccata, ci sarà un motivo.
– Vorrei tanto sapere chi è quel cretino che decenni fa si è “trapiantato” questo albero sotto casa. 😡
– sarà stato un albero di Natale non buttato dell’Epifania
– Aggiornamenti dal reparto Verde di Aler, competente sul tema: Buongiorno Chiara, l’albero in questione è sotto monitoraggio e alla nostra attenzione dallo scorso anno. Stiamo valutando se ridurlo o abbatterlo, ma necessita di perizia dell’agronomo. Come sai le attività di manutenzione degli spazi verdi è potuta ricominciare solo dopo il DPCM 10/4/20 e l’ordinanza Regione Lombardia 528.
– Speriamo i tempi nn siano troppo lunghi.
– Signora Giusy l’albero è monitorato e sotto controllo, c’è un contollo periodico di un agronomo che valutera come gestirlo se costituisse un pericolo ma ora non lo è. A disposizione per ulteriori chiarimenti!
– Perfetto allora siamo tutti tranquilli. Grazie

15 maggio, venerdì
Nubifragio e sferzate di vento nella notte: poi un gran botto. Lo trovano il mattino disteso sul prato con le radici al vento. Più tardi è fatto meticolosamente a pezzi con la motosega. Rimarrà lì nel suo prato ancora un poco.

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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