Due mesi alle regionali, partita aperta se…

Mancano meno di 2 mesi alle elezioni regionali che decideranno se, dopo 28 anni di Centrodestra, Palazzo Lombardia vedrà un cambio di governo oppure no. I candidati a governatore al momento sono tre: Attilio Fontana

Mancano meno di 2 mesi alle elezioni regionali che decideranno se, dopo 28 anni di Centrodestra, Palazzo Lombardia vedrà un cambio di governo oppure no. I candidati a governatore al momento sono tre: Attilio Fontana per il Centrodestra, Letizia Moratti con il Terzopolo, Pierfrancesco Majorino per il Centrosinistra. I 5Stelle continuano a trattare con Majorino per entrare in coalizione, e probabilmente alla fine lo faranno, ma come sempre tirando il più possibile sugli accordi, permettere qualche bandierina ideologica, che servirà poco ai fini del voto lombardo, molto di più a Roma.

I primi sondaggi – che Majorino ha definito “farlocchi” – danno a Fontana un vantaggio significativo sia sul candidato del Centrosinistra che su Letizia Moratti. Partita già chiusa quindi? Non è detto, anche se per gli sfidanti la strada appare molto in salita.

La campagna elettorale sarà breve e si giocherà tutta nelle ultime settimane. Conterà il contesto nazionale e quanto il partito di Giorgia Meloni continuerà a travasare consensi in uno schieramento di Centrodestra che al momento vede la Lega in difficoltà, con un candidato, Fontana, che sconta una popolarità certamente calante. Al contrario, sempre stando ai primi sondaggi, Majorino raccoglie più consensi del suo schieramento, così come la Moratti appare in grado di raccogliere voti in Forza Italia e nel mondo cattolico, orientato a destra, portandoli via a Fontana. E sempre Moratti potrebbe ricevere anche i consensi dei leghisti schierati con Bossi nella sua recente formazione politica (Comitato Nord).

Se la campagna elettorale più che sui partiti si concentrerà sui candidati e Moratti e Majorino non si porteranno via i voti a vicenda, ma li prenderanno a Fontana, il divario potrebbe diminuire significativamente, se non colmarsi. Fontana questo l’ha capito e perciò si terrà ben distante da confronti diretti tra candidati. Per riaprire la partita per la poltrona di governatore, due candidati “milanesissimi” come Majorino e Moratti i voti dovranno andare prenderseli fuori dalla confort zone della loro città, dove sono conosciuti e i consensi già li hanno.

Tenersi il più lontano possibile dal teatrino della politica romana, puntando soprattutto su temi regionali come sanità, servizi sociali, trasporti, case popolari e ambiente. Questioni che toccano la carne viva dei lombardi e sulle quali Fontana non può certo vantare successi.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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