Elezioni europee: istruzioni per l’uso

Il 25 maggio 500 milioni di cittadini sono chiamati a rinnovare il Parlamento europeo. In Italia si eleggono 73 deputati, con un sistema proporzionale basato su 5 collegi e uno sbarramento del 4%. I collegi

Il 25 maggio 500 milioni di cittadini sono chiamati a rinnovare il Parlamento europeo. In Italia si eleggono 73 deputati, con un sistema proporzionale basato su 5 collegi e uno sbarramento del 4%. I collegi sono: Nord-Ovest (20 deputati eletti tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta), Nord-Est (14 deputati eletti tra Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna), Centro (14 deputati eletti tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio), Sud (17 deputati eletti tra Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria), Isole (8 deputati eletti tra Sicilia e Sardegna). Si vota solo domenica 25 maggio, dalle ore 7 alle 23. Per votare bisogna presentarsi al seggio con documento d’identità valido e tessera elettorale.

Le preferenze
L’elezione avviene tramite un sistema di voto proporzionale a “tripla preferenza di genere”. Ogni elettore può esprimere fino a tre preferenze, purché una sia di un candidato di sesso diverso dagli altri due. Pena l’annullamento del voto.

Come funziona la “macchina”, tra Strasburgo e Bruxelles
Il Parlamento europeo è composto da 766 deputati, eletti nei 28 Stati membri dell’Unione europea allargata (ma con il voto di maggio 2014 se ne eleggeranno 751). Dal 1979 i deputati sono eletti a suffragio universale diretto per un periodo di 5 anni. Ogni paese stabilisce le proprie modalità elettorali ma deve garantire l’uguaglianza di genere e la segretezza del voto. Per le elezioni europee vige il sistema proporzionale. L’età del voto è fissata a 18 anni, salvo in Austria dove si vota a 16 anni. I seggi sono ripartiti in base alla popolazione di ciascuno Stato membro. Le donne rappresentano un po’ più di un terzo dei deputati europei, che sono raggruppati per affinità politiche e non per nazionalità. I deputati europei dividono il loro tempo tra le proprie circoscrizioni elettorali, Strasburgo (foto in alto a destra) – dove il Parlamento europeo si riunisce in seduta plenaria 12 volte l’anno – e Bruxelles, dove partecipano a ulteriori tornate, nonché a riunioni di commissione e dei gruppi politici.

Si elegge il presidente della Commissione europea
Per la prima volta il voto serve anche a eleggere il presidente della Commissione europea (che succederà nell’autunno 2014 all’attuale presidente, Manuel Barroso), carica per la quale ogni partito indica un proprio nome. La Commissione europea è l’organismo che propone e applica le leggi UE, in pratica è la custode dei trattati e il ramo esecutivo dell’UE. Su 13 partiti politici europei, cinque hanno nominato un candidato per sostituire l’attuale presidente della commissione. L’EPP (Partito Popolare) ha nominato Jean-Claude Juncker, ex primo ministro del Lussemburgo ed ex presidente dell’Eurogruppo, il PES (Partito Socialistta) ha candidato Martin Schulz, attuale presidente del Parlamento Europeo, i Liberali e i Democratici hanno optato per Guy Verhofstadt, ex primo ministro del Belgio e attuale leader del gruppo dei Liberali al PE, i Verdi hanno nominato una coppia di deputati, il francese José Bové e il tedesco Ska Keller, mentre la Sinistra Europea ha proposto Alexis Tsipras, leader del partito greco SYRIZA. La nuova maggioranza politica che emergerà dalle elezioni, contribuirà a formulare la legislazione europea per i prossimi cinque anni, in settori che spaziano dal mercato unico alle libertà civili. Il Parlamento, unica istituzione europea eletta a suffragio diretto, è oggi uno dei cardini del sistema decisionale europeo e contribuisce all’elaborazione di quasi tutte le leggi dell’UE in parità con i governi nazionali.

Per maggiori informazioni:
www.europarlamento24.eu; www.interno.gov.it/mininterno/site/it/…/europee_amministrative_2014

G.T.

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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