Emuli di Di Maio invadono il Municipio 5

Al Municipio 5 non siamo arrivati ancora al livello del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, che si intesta il merito per l’invio dei Canadair francesi in Sicilia,  ma poco ci manca. Se non altro

, Emuli di Di Maio invadono il Municipio 5

lavoriMissagliaAl Municipio 5 non siamo arrivati ancora al livello del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, che si intesta il merito per l’invio dei Canadair francesi in Sicilia,  ma poco ci manca. Se non altro perché di mezzo non ci sono le tragedie che in queste settimane stanno affliggendo il nostro paese, ma solo vigili, demolizioni e lavori stradali. Ma lo spirito è lo stesso, quello dettato dall’ossessione del post “prima di tutti”, per mettere il cappello sull’iniziativa o sulla denuncia. La creazione della fake news, in disprezzo dei fatti, nella speranza che via social la realtà assuma connotati diversi.

È successo ancora una volta pochi giorni fa, quando in un post su Facebook, l’assessora Rosa Di Vaia, all’indomani dell’introduzione dei Vigili di Quartiere, ha scritto che il presidente Alessandro Bramati ha ottenuto, a seguito di “un gran lavoro e insistere”, l’arrivo degli agenti al Municipio, dimenticando completamente che si tratta di un’iniziativa partita dall’assessorato alla Sicurezza del Comune, retto da Carmela Rozza. Il Municipio 5, come tutti gli altri in città, è stato coinvolto esclusivamente nell’indicare i luoghi della presenza dei vigili. Se per Di Maio la smentita è arrivata direttamente dall’ambasciata francese, che ha precisato che la richiesta dei Canadair era arrivata dalla Protezione civile, per la Di Vaia questa è giunta indirettamente dal suo presidente, che in comunicato congiunto con gli altri presidenti di Municipi di centrodestra, si è smarcato dall’iniziativa, contestando di non essere stati coinvolti nell’operazione Vigili di quartiere, di non avere ruoli di coordinamento e, in termini generali che “Il ‘modello operativo’ impostato dall’assessore Rozza non ci convince”. Insomma una si congratula con il presidente, ma l’altro critica l’iniziativa.

Stessa cosa, sia pure in termini meno paradossali, è successo per l’inizio dei lavori per l’abbattimento della ex scuola Silvio Pellico di piazza Abbiategrasso. Qui il post gioca sull’equivoco di chi fa cosa e, naturalmente, sulla tempestività della pubblicazione. Il presidente Bramati esulta, giustamente, per il risultato raggiunto. Ma dimentica di citare l’amministrazione comunale e l’assessorato al Demanio in particolare, protagonisti almeno alla pari con tutti gli altri soggetti coinvolti nella vicenda. Così come non dice niente l’abbattimento della scuola è risultato di un‘azione di denuncia che dura da almeno 5 anni, molto prima del suo insediamento, che ha visto in prima fila, insieme ai cittadini, la stampa locale e testate come Corriere, Giorno e Repubblica.

Discorso analogo quando nello stesso post scrive, a rinforzo del proprio merito: “siamo intervenuti anche in via Antegnati, via Lampedusa, via Noto, via Feraboli, via Monti Sabini, via Selvanesco”, dove se parla esclusivamente a nome del Municipio 5 dice una balla, se invece lo fa, come dovrebbe, a nome delle istituzioni cittadine, dovrebbe citarle tutte.

Per par condicio, citiamo anche la sistemazione di un tratto di via Ripamonti. Qui accanto all’assessore alla Viabilità Marco Granelli, giunto per un sopralluogo all’inizio dei lavori, sono comparsi per la foto di gruppo, poi naturalmente postata su Facebook con le stesse equivoche modalità, ancora il presidente Bramati, il presidente del Consiglio di Municipio 5 Giuseppe Maiocchi, insieme al consigliere di Municipio 5 Amedeo Iacovella (allora Pd ora in Insieme) e la consigliera Comunale Natascia Tosoni, anch’essa passata recentemente dal Pd nella fila di Insieme. Tutti a rivendicare per primi posso i propri follower il risultato raggiunto.

Concludiamo questa carrellata, con le foto pubblicate su questo post. Diciamo subito che non c’entrano niente con quanto raccontato sopra. Sono le immagini della sistemazione a tempo di record del tratto di via dei Missaglia all’incrocio con via Manduria, danneggiate da un incidente. Ancora non ci sono politici a rivendicare l’intervento. È forse questa, oggi come oggi, è la notizia che vogliamo dare.

Stefano Ferri

(16 luglio 2017)

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
2 COMMENTI
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    yurj albizetti 16 Luglio 2017

    Foto della sistemazione a tempo di record delle rotaie dove è deragliato il tram?? Anche questa è una frottola come quella di Di Maio!! Il tram è deragliato settimana scorsa.. la foto mostra invece la delimitazione dei lavori che ci sono da 3 mesi lungo la via dei missaglia, all’intersezione con ronchetto delle rane!!

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