Dal 29 al 31 marzo le olimpiadi dell’energia. Appuntamento alla media Gemelli

Ricordo come fosse ieri quando ci proposero di partecipare ad Energiadi. «Cosa sono? – chiesi -. Una competizione su biciclette in postazioni fisse, chi produce più energia vince» mi rispose la docente che ci propose

, Dal 29 al 31 marzo le olimpiadi dell’energia. Appuntamento alla media Gemelli

energiadiRicordo come fosse ieri quando ci proposero di partecipare ad Energiadi. «Cosa sono? – chiesi -. Una competizione su biciclette in postazioni fisse, chi produce più energia vince» mi rispose la docente che ci propose di partecipare.

Ora, alla quarta edizione posso dire che Energiadi sono qualcosa di molto più coinvolgente, al nostro quartiere e alla nostra scuola hanno regalato emozioni forti ed importanti traguardi e non mi riferisco alla sola competizione “energetica”.

Avevamo da poco fondato l’Associazione Ami.Ca (Amici Capponi dal nome dell’Istituto Comprensivo), nata grazie all’impulso ricevuto dall’arrivo della nuova Dirigente Scolastica; volevamo dare vita ad una scuola più partecipata ed accogliente, creare una bella sinergia scuola-genitori; decidemmo così di partecipare alla nostra prima edizione di Energiadi, ci buttammo a capofitto nell’organizzazione con il pieno coinvolgimento del dirigente.

Nel febbraio 2016 la nostra prima partecipazione, 48 ore di pedalata ininterrotta presso la Scuola Media Gemelli di via Pescarenico; ricordo i mesi precedenti dedicati alla ricerca di sponsor e di associazioni che partecipando avrebbero dato un valore aggiunto alla manifestazione, perché noi non desideravamo una semplice festa, noi volevamo dare risalto a tutto ciò che ruota intorno alla nostra vita e a quella dei nostri figli, volevamo che fosse la celebrazione del nostro territorio.

E così è sempre stato anche nelle edizioni successive, negli anni abbiamo avuto importanti sponsor: ADO – Associazione Donatori Ospedale San Paolo, moltissime le partecipazioni: le nonne della Conca Fallata, DuturClaun, ABIO – Associazione Bambini in Ospedale, Fondazione Rosangela D’Ambrosio, i Vigili del Fuoco del comando di via Darwin e moltissime associazioni sportive, da AGS, Dance and Move, Fight for Fun, Olympic Team solo per citarne alcune. Ogni anno qualcosa di nuovo e di inaspettato, ricordo la gioia dei bambini quando salivano sull’autopompa dei vigili del fuoco per suonare la sirena, nell’ultima edizione portammo addirittura i cavalli a scuola per il battesimo della sella.

Tra giochi, balli e musica le Energiadi sono diventate per il nostro quartiere un appuntamento da non perdere, un esempio anche per i quartieri vicini.

Energiadi hanno dato ad Associazione Ami.Ca e ai genitori che si occupano del coordinamento l’impulso per la programmazione di molte altre attività pomeridiane per arricchire l’offerta della scuola, tra i più seguiti i corsi di inglese madrelingua e lo spazio compiti assistito.

Cosa ha generato tutto ciò? Oltre alla grande partecipazione e al divertimento durante la manifestazione, abbiamo assistito ad un nuovo fenomeno, le iscrizioni alle nostre scuole sono raddoppiate, richiamando nuova utenza. Il messaggio dei genitori era chiaro, volevano una scuola partecipata e ricca di attività.

Questa è la nostra più grande vittoria, l’essersi sempre classificati primi tra tutte le scuole di Milano non è per noi il vero traguardo!

Prossimo appuntamento dal 29 al 31 marzo presso la Scuola Media Gemelli, un ricchissimo programma di attività è già pronto: serata di Cabaret, discoteca, free climbing, passeggiate a cavallo, Clown Therapy, laboratori di arte e cultura e molte attività sportive, venite a trovarci!

Vi aspettiamo dalle ore 16 del 29 marzo alle ore 12 del 31 presso la Scuola Media Gemelli di via Pescarenico 2 a Milano.

Grazie Energiadi per l’energia sociale che produci!

www.associazioneamica.com

Facebook e Instagram: associazione Ami.ca

Laura Spagnoli per
Associazione Ami.Ca
(marzo 2019)

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO