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Equity crowdfunding: alcune indicazioni per raccogliere capitali

L'equity crowdfunding, modalità di microfinanziamento dal basso che si avvale dell'aiuto di benefattori che scelgono di investire liberamente, ispirati dal progetto e dall'idea proposta, è uno strumento a portata di tutti: proprio per questo motivo è

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L’equity crowdfunding, modalità di microfinanziamento dal basso che si avvale dell’aiuto di benefattori che scelgono di investire liberamente, ispirati dal progetto e dall’idea proposta, è uno strumento a portata di tutti: proprio per questo motivo è sempre più utilizzato per finanziare le imprese innovative.

Secondo i dati del quarto Report italiano sul Crowdinvesting realizzato dall’Osservatorio omonimo della School of Management del Politecnico di Milano, gli investimenti nel 2019 sono più che raddoppiati rispetto al 2018 e sono in costante aumento. Questa diventa una strada sempre più frequentata da chi vuole scommettere su progetti proposti da startup e pmi.

Ma come funziona l’equity crowdfunding?

Con questo termine si intende il modello di raccolta fondi regolamentato dalla Consob: in cambio del finanziamento versato è prevista la partecipazione del finanziatore al capitale sociale dell’impresa, diventandone così socio a tutti gli effetti.

Si tratta di una modalità innovativa che permette a chiunque di avere accesso a un’opportunità in maniera facile e veloce e, soprattutto, con costi di ingresso molto ridotti.

Perché funziona?

Essendo libera e partecipativa, l’offerta può avere anche tagli singoli di piccola entità, e chi fa partire il progetto ha il solo obbligo di terminarlo come promesso e descritto, senza le aspettative di guadagno tipiche degli investimenti più classici.

Equity crowdfunding, alcuni consigli

In Italia l’attività di equity crowdfunding può essere gestita solamente da portali autorizzati da Consob. Il primo step per avvicinarsi a questa modalità di finanziamento, dunque, è scegliere una piattaforma autorizzata, per avere una forma maggiore tutela.

La scelta dipende anche dal tipo di piattaforma: esistono alcune più verticali e settoriali, come quelle che si occupano di real estate, e quelle più orizzontali, come BacktoWork, che si rivolgono ad aziende di settori diversi e anche a stadi di sviluppo diversi. L’investitore deve tenere conto, inoltre, della piattaforma che ha un’offerta, in termini di investimento, in linea con le sue aspettative. 

Un altro consiglio importante riguarda l’impegno che richiede per fare una raccolta di capitali tramite crowdfunding, allocando le risorse necessarie e ascoltando anche i suggerimenti che la piattaforma può dare all’imprenditore.

L’elemento in comune a tutte le campagne però è la progettazione di una buona strategia di comunicazione, diretta a potenziali investitori e ad un pubblico più ampio.

Dare forma ad una campagna di comunicazione chiara e adatta per il crowdfunding significa prevedere dei passaggi obbligati e considerare che la vera campagna inizia molto prima della pubblicazione del progetto sulle piattaforme dedicate.

Prima di tutto, se decidi di iniziare un percorso di crowdfunding e devi definire la campagna di comunicazione, devi chiederti se il tuo posizionamento è solido e correttamente declinato in messaggi per tutti i target o se hai ancora bisogno di rifinire qualche dettaglio prima di presentarti al mercato.

Ecco 6 utili suggerimenti per realizzare una campagna di comunicazione efficace:

  1. Indica degli obiettivi realistici

Inizialmente dovrai preoccuparti degli obiettivi di campagna, non solo dal punto di vista della raccolta finanziaria, ma pensando a quelli che vorresti perseguire partendo dagli investimenti che faresti a valle di una fortunata raccolta. Devi essere realistico e credibile sugli obiettivi che ti poni, e anche sincero su quello che vorresti fare a raccolta conclusa.

  1. Considera quali costi dovrai sostenere

Di quali risorse hai bisogno per creare una campagna di crowdfunding efficace? Sicuramente di soldi e di tempo. Inizia sin da subito a definire un budget, per determinare i minimi costi da sostenere per dotarsi di una struttura in grado di lavorare sodo, procurandoti il bene di cui hai più avrai più bisogno durante la campagna, il tempo. Ricorda che l’obiettivo, oltre al raggiungimento della somma, è quello di sfruttare un momento di sovraesposizione tale per incrementare qualcosa che durerà molto di più dei capitali che raccoglierai, ovvero il patrimonio relazionale.

  1. Serviti di materiali e contenuti utili al target

Tutto il materiale legato all’azienda dev’essere esteticamente gradevole, coordinato e professionale. I contenuti devono essere contestualizzati, realistici, semplici da comprendere. Segui l’identità visiva e l’immagine coordinata già creata in precedenza. 

  1. Utilizza i canali di comunicazione più adatti

Una strategia digital ti aiuterà a capire meglio come si muove il tuo target nei confronti della campagna. Utilizzando più canali e aprendo nuovi profili ti renderai accessibile ad ogni punto di contatto, a cui dovrai attribuire un ruolo specifico e un piano editoriale ad hoc che esprima nel modo ottimale gli ideali della campagna e del brand. In ogni caso, non perdere nessuna opportunità per comunicare, ascoltare ed orientare il tuo pubblico.

  1. Realizza uno Storytelling da veicolare in ogni singolo canale

Racconta allora una storia, utilizza uno storytelling efficace e degli storytellers selezionati, avrai pochissimo tempo per attirare l’attenzione dei tuoi investitori e le informazioni troppo dettagliate ed analitiche annoiano l’interlocutore.

  1. Fissa degli incontri di persona

Il canale diretto e personale con i potenziali investitori è quello che alla fine ti porterà gli investimenti: chi ti chiede un incontro di persona probabilmente vuole approfondire e probabilmente farsi coinvolgere ad un livello più alto. Durante la campagna considera anche gli incontri diretti, cercando di distribuire correttamente il tempo a tua disposizione sulle persone realmente interessate, senza dispersioni e distrazioni. Dovrai avere il tempo per iniziare a coltivare una relazione con i nuovi soci. Nel caso in cui ci fossero potenziali investitori che ti piacciono ma che non ti cercano, dovrai cercarli tu.

In collaborazione con inCOWORK

Catanese di nascita e Milanese d'adozione, ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione il giorno del mio compleanno. Social media lover con una passione sfrenata per la musica di De André e i fumetti di Andrea Pazienza. Amo la Sicilia, il mare e il sole.

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