Esplosione al Wifi cafè di via Volvinio: il proprietario accusato di incendio doloso

L’esplosione del Wifi cafè di via Volvinio, allo Stadera, avvenuta alle 19,30 del 12 ottobre, è opera del proprietario Ivan Baldi, che è stato iscritto nel registro degli indagati. È questo quello che sostengono gli

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L’esplosione del Wifi cafè di via Volvinio, allo Stadera, avvenuta alle 19,30 del 12 ottobre, è opera del proprietario Ivan Baldi, che è stato iscritto nel registro degli indagati. È questo quello che sostengono gli inquirenti, dopo poco più di un mese di indagini. Motivo del gesto: incassare il premio dell’assicurazione. Secondo gli inquirenti, che interrogheranno l’accusato domani 20 novembre, insieme al Baldi c’era anche un complice, di cui al momento non sono note le generalità.

Sin dalle prima indagini l’esplosione è apparsa anomala. Nessuna fuga di gas (non c’erano impianti) né ritrovamenti sospetti all’interno del locale di innesti o idrocarburi. Unici indizi i segni di scasso alla porta, che però potevano anche essere precedenti, e una tanica di benzina nel locale spazzatura.

Milanese, 38 anni, nessun problema con la giustizia né apparenti problemi economici, il Baldi aveva rilevato il bar oltre un anno fa e dalla primavera scorsa era inserzionista del nostro giornale. Il locale esponeva fieramente la scritta No slot bar e questo aveva fatto ipotizzare possibili, seppur improbabili, ritorsioni o avvertimenti. Così come la precedente proprietà del locale, legata al mondo del traffico della cocaina, aveva suscitato sospetti. Piste inconsistenti, a parere degli inquirenti.

Come lo stesso Baldi aveva dichiarato stava cercando di vendere il locale e nei giorni precedenti all’esplosione aveva incontrato dei possibili acquirenti. Questa è stata la pista che ha insospettito gli inquirenti, che hanno cercato prove nella direzione dell’incendio doloso e della truffa ai danni dell’assicurazione e lungo la quale, evidentemente, hanno trovato dei riscontri, che ancora però non sono noti.

Nessuna notizia invece in merito agli incendi di due auto, avvenuti in via Gaber il 27 ottobre scorso intorno alle ore 22. Confermato che gli autoveicoli appartengono a due coniugi e che entrambi sono agenti di Polizia locale, di più, al momento, non si sa.

Foto del Wifi cafè di Matteo Zarbo

(Novembre 2015)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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