Giambellino e Lorenteggio: settembre di lavori su strade, linea del tram e case

Iniziati i lavori  di lavori di riqualificazione del tratto di via Giambellino che va da piazza Tirana a largo Gelsomini. Nei prossimi giorni al via i lavori di abbattimento dello stabile Aler di via Lorenteggio

, Giambellino e Lorenteggio: settembre di lavori su strade, linea del tram e case

Sono iniziati il 2 settembre i lavori  di lavori di riqualificazione del tratto di via Giambellino che va da piazza Tirana a largo Gelsomini. L’intervento valorizzerà l’area attraverso la riqualificazione dei percorsi pedonali e del parterre centrale caratterizzato dal passaggio della tranvia anche con la posa di alberature, migliorando la fruizione e il decoro di spazi che oggi rendono poco riconoscibile la zona nelle sue funzioni principali di aggregazione e di viale residenziale e commerciale.

I lavori, che riguardano un’area di circa 21mila mq, prevedono l’incremento e il miglioramento dei percorsi pedonali con la posa di nuova pavimentazione in pietra di Luserna, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento dei percorsi pedonali esistenti, la riqualificazione del sistema di pubblica illuminazione, l’inserimento di nuovi alberi e arbusti dotati di impianto di irrigazione che cambieranno lo scenario del parterre centrale in cui passa la tranvia, il miglioramento dell’attuale sistema di smaltimento delle acque meteoriche e il rifacimento e messa in sicurezza delle banchine di attesa di ATM delle fermate “Via Giambellino Piazza Tirana” e “Via Giambellino Via Odazio”, con la realizzazione di percorsi per ipovedenti e transenne in acciaio a protezione delle stesse.

Per quanto riguarda il verde, il progetto crea due nuove fasce verdi lungo la linea tranviaria disegnate da percorsi inerbiti con arbusti e nuove alberature, laddove i sottoservizi lo consentono, che verranno piantumati in gruppi da 2/3 esemplari di Pyrus Calleryana, albero resistente allo smog, agli stress da siccità e al freddo anche intenso.

I lavori saranno svolti per gradi attraverso un cantiere mobile, così da consentire il mantenimento della viabilità, la percorrenza del tram lungo via Giambellino e i lavori di sostituzione dei tubi dell’acquedotto sotterraneo da parte di MM. La durata complessiva del cantiere è di 500 giorni, per un costo di circa un milione di euro. Durante questo periodo non verrà effettuata la fermata della linea 14 di piazza Tirana. Per raggiungere la stazione ferroviaria di San Cristoforo gli utenti dovranno scendere alla fermata di via Giambellino/Sanniti.

Piano riqualificazione quartiere Aler Giambellino -Lorenteggio

L’assessore regionale alle Politiche abitative Stefano Bolognini ha annunciato entro settembre la ripartenza dei lavori di riqualificazione dei quartieri Giambellino e Lorenteggio, fermi dal 15 marzo a causa di lavori di bonifica non previsti. Gli interventi prevedono l’abbattimento entro questo mese  dello stabile di via Lorenteggio 181 e il trasloco, in autunno, degli inquilini dei palazzi di via Manzano 4 e via Lorenteggio 179, che una volta svuotati saranno abbattuti, rispettivamente tra febbraio-marzo 2020 e settembre 2020.

Gli inquilini in regola saranno per lo più ospitati nei 220 alloggi Aler  ora disponibili nel quadrilatero del quartiere Lorenteggio». Il problema sarà ricollocare i nuclei famigliari abusivi con presenza  di persone non autosufficienti, che corrispondono a circa il 45% dei residenti non in regola. A questo proposito, sempre a luglio, Gabriele Rabaiotti, assessore comunale alla Casa, ha dichiarato: «Non imputiamo agli abusivi le difficoltà fin qui riscontrate nel far progredire il piano previsto per il Giambellino-Lorenteggio. Pur nelle difficoltà, finora siamo sempre riusciti a trovare una sistemazione alternativa alle famiglie con persone non autosufficienti a carico sgomberate perché abusive. E lo abbiamo fatto attraverso gli alloggi in condivisione fuori Erp – quindi non alloggi pubblici – e i contratti di locazione temporanea della durata di 18 mesi. Il punto è fare in modo che le procedure di mobilità siano coordinate ai cantieri e alla durate dei contratti temporanei».

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO