Grande caldo, 800 777 888 è il numero verde per chi è in difficoltà. In azione anche 1.200 “sentinelle sociali”

In questi giorni di intenso caldo, il Comune invita a segnalare i casi di persone in difficoltà utilizzando i numeri messi a disposizione dell’Amministrazione nell’ambito del piano socialità: il numero verde gratuito 800 777 888,

caldo, Grande caldo, 800 777 888 è il numero verde per chi è in difficoltà. In azione anche 1.200 “sentinelle sociali”

In questi giorni di intenso caldo, il Comune invita a segnalare i casi di persone in difficoltà utilizzando i numeri messi a disposizione dell’Amministrazione nell’ambito del piano socialità: il numero verde gratuito 800 777 888, che risponde dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato e  anche la domenica dalle 8 alle 19 in caso di ondate di calore segnalate dai bollettini ATS e che può essere utilizzato per richiedere e attivare prestazioni di assistenza domiciliare come la consegna dei pasti, le consulenze mediche, il supporto per l’igiene della casa e della persona, il sostegno relazionale.

Il Comune rivolge inoltre un’attenzione particolare anche ai senza dimora che possono trovarsi in difficoltà a causa delle alte temperature. Oltre alle unità mobili notturne e diurne messe in campo, in collaborazione con le associazioni del Terzo settore, per monitorare la situazione di chi rifiuta l’accoglienza nei centri, è attivo il numero 02 884 47646 per le segnalazioni da parte dei cittadini.

Sono, inoltre 1.200 le persone, tra operatori sociali e volontari, che collaborano alla realizzazione del piano per la socialità del Comune di Milano occupando un vario titolo di monitorare la situazione di persone anziane o fragili che nei mesi estivi non vanno in vacanza e possono trovarsi in difficoltà a causa delle alte temperature o per la solitudine.

Si tratta di 1.200 “sentinelle” contro il caldo e la solitudine che svolgono il servizio di custodia sociale nei caseggiati popolari e non solo, di assistenti sociali, operatori delle compagnie del terzo settore che collaborano con il Comune, tirocinanti del Celav (centro di mediazione al lavoro) inserito nell’organico dell’Assessorato alle politiche sociali per aiutare al piano per la socialità.

Il Comune ha aperto, anche ad agosto, 25 centri socio-ricreativi che, oltre allo svago per i 15mila soci, prevede una disposizione per oltre 600 cittadini posti per pranzi, cene, merende e pomeriggi danzanti. 

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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