Grande risposta dei cittadini alla passeggiata di sensibilizzazione per un Parco Agricolo Ticinello autentico

Molto contestato il progetto del secondo Lotto dai cittadini radunatisi presso la fatiscente Cascina Campazzino e i nuovi orti. "Vogliamo un Parco agricolo non un giardino urbano" "L'ecosistema non è a servizi dell'uomo" "Salviamo il

Molto contestato il progetto del secondo Lotto dai cittadini radunatisi presso la fatiscente Cascina Campazzino e i nuovi orti. “Vogliamo un Parco agricolo non un giardino urbano” “L’ecosistema non è a servizi dell’uomo” “Salviamo il Parco agricolo, non ne abbiamo un altro in città” “Non vogliamo un giardinetto urbano”…  Sono gli slogan dei cartelli  che riprendevano i temi dei volantini distribuiti dal Comitato Difesa Ambiente Zona 5   organizzatore della passeggiata di sensibilizzazione di domenica 10 gennaiocon l’adesione del Collettivo Zam, Circolo Zanna Bianca Legambiente e Alberi e Ambiente. 

Preoccupano, difatti,  le opere di riqualificazione paesaggistica  (ed “estetica”) del secondo Lotto che saranno effettuate, quando il progetto verrà approvato dal Consiglio comunale. Dopo la presentazione dei lavori durante le tre commissioni verde e il parere favorevole del Municipio 5, è vieppiù cresciuto  il timore che il Parco agricolo Ticinello possa perdere la sua autenticità e unicità di ambiente  rurale plurisecolare, testimoniato anche dalle due cascine, Campazzo e Campazzino. Raggiunto negli anni ’60 dalle ultime propaggini della città ma rimasto intoccato grazie alla volontà dei cittadini e delle associazioni (tra cui il Comitato per il Parco Ticinello, inspiegabilmente  assente ieri) che allora avevano lottato  per preservarlo dalle mire  dei palazzinari, oggi è incastonato come una perla preziosa ai bordi della cintura cittadina.
Secondo gli organizzatori,  il progetto è  “pieno di contraddizioni” e “rischia di stravolgere l’essenza agricola del Parco per trasformarlo in un banale giardino urbano, uno dei tanti finti-parchi copia-incolla che la gentrificazione e i nuovi grattacieli stanno diffondendo in questa città. Meno verde, meno animali, più plastica e calcestre”. In particolare sono contrari ai sentieri in calcestre, all’inquinamento luminoso e al taglio di numerose piante ai bordi del cavo del Ticinello.
Dal punto di incontro ingresso Orti, le “guide” hanno accompagnato  piccoli gruppi di cittadini, tra cui famiglie con bambini, ciclisti, proprietari di cani,  lungo i luoghi più tipici del Parco che saranno riqualificati  dai lavori del secondo Lotto. Lavori che in parte ricalcano quelli già ben visibili del primo lotto, in particolare per la formazione di aree boscate, sentieri in calcestre e area didattica e area orti. 
 

Presenti alla manifestazione la consigliera Patrizia Bedori del Movimento 5 Stelle al Comune di Milano (che porterà avanti un’interrogazione durante la prossima commissione consiliare del 13 gennaio), il presidente del Municipio 5 Alessandro Bramati,   il consigliere Pd Municipio 5 Natale Carapellese.

Area didattica, adiacente Cascina Campazzino: spazio destinato alla formazione di un vivaio per le piante del parco agricolo Ticinello. Ad esempio: filari di pioppi, elemento caratteristico delle campagne lombarde  a protezione dei campi coltivati e delle rogge,  per la sostituzione progressiva degli alberi giunti al termine del ciclo vitale. Particolare pavimentazione in terra stabilizzata. 

Cascina Campazzino, a lato dell’area didattica, particolari, in attesa di bando per la riqualificazione

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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