Il distretto del fumetto, dopo i due murales dedicati a Valentina e Diabolik, ha anche un ponte dedicato a Crepax

Street art.  Muri degradati trasformati nel simbolo del nuovo Distretto del Fumetto. Prende sempre più  forma l'idea lanciata dal Municipio 6 di realizzare, a poca distanza dall'iconica chiesetta di via San Cristoforo, un distretto che celebri la

Street art.  Muri degradati trasformati nel simbolo del nuovo Distretto del Fumetto. Prende sempre più  forma l’idea lanciata dal Municipio 6 di realizzare, a poca distanza dall’iconica chiesetta di via San Cristoforo, un distretto che celebri la storia dei comics italiani, raccontando Milano con il linguaggio stilistico dei più grandi autori e autrici dei fumetti. 

Dopo il successo dell’opera di oltre 400 mq in via San Cristoforo, dedicata a Guido Crepax e a Valentina, il progetto è avanzato con la realizzazione  in via Pesto di un immenso murale di 550 metri quadri dedicato a Diabolik, icona del fumetto italiano creata nel 1962 dalle sorelle Angela e Luciana Giussani.

Alla Giunta del Municipio 6  era stato proposto di intitolare il ponte posto tra piazzale delle Milizie e viale Cassala, proprio al ‘Maestro del fumetto’ Guido Crepax (così recita la declaratoria della targa), uno dei più noti autori italiani di fumetti e tra i più noti a livello internazionale .

Così martedì scorso, alla presenza dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, del presidente del Municipio 6 Santo Minniti e dei figli Caterina e Giacomo Crepax, si è svolta la cerimonia di intitolazione del ponte che scavalca la ferrovia e il Naviglio, al fumettista e creatore di Valentina, Guido Crepax.

Guido Crepax, nato il 15 luglio 1933 a Milano (dove muore il 31 luglio 2003), crea la sua prima storia a fumetti a dodici anni. Dopo la laurea in architettura, si dedica al disegno come autore di numerose cover di dischi e poi come grafico per campagne pubblicitarie. Nel 1965, grazie alla rivista Linus, torna ad occuparsi di fumetti creando il suo più famoso personaggio, Valentina. L’uscita di scena della ragazza dai capelli a caschetto avviene nel 1995, dopo oltre trent’anni di storie.

Guido Crepax ha creato complessivamente oltre 5mila tavole a fumetti e i suoi libri sono stati pubblicati in circa 200 edizioni e tradotte in numerosi Paesi, tra i quali Francia, Brasile, Spagna, Germania, Giappone, Stati Uniti, Finlandia e Grecia.

Il suo corpo è stato tumulato nella Cripta del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, accanto a Giorgio Gaber.

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