Il Municipio 5 scrive all’assessore Conte sul bando per la Cascina Campazzino, per chiedergli di valorizzarne la “vocazione agricola” ed evitare la concentrazione di servizi di accoglienza

Il presidente Natale Carapellese e l’assessore all’Urbanistica e Verde Mattia Cugini del Municipio 5 fanno proprie le preoccupazioni del territorio e scrivono all’assessore al Demanio Emmanuel Conte, per chiedergli di vigilare sull’assegnazione della Cascina Campazzino.Una

Il presidente Natale Carapellese e l’assessore all’Urbanistica e Verde Mattia Cugini del Municipio 5 fanno proprie le preoccupazioni del territorio e scrivono all’assessore al Demanio Emmanuel Conte, per chiedergli di vigilare sull’assegnazione della Cascina Campazzino.

Una presa di posizione ufficiale importante, che per quanto prudente nei toni, “sottopone” all’assessore l’esigenza di rispettare la vocazione agricola della Cascina Campazzino e la necessità di evitare la concentrazione di servizi di accoglienza e recupero, nell’area de parco Ticinello e del Parco Sud, come scritto da noi in merito dell’acquisto da parte della Fondazione Fratelli di San Francesco di Cascina Selvanesco e da parte della cooperativa sociale Arcadia di Cascina Giugno.

La lettera, 8 marzo 2022

Alla cortese attenzione
Dottor Emmanuel Conte
Assessore al Bilancio e Patrimonio immobiliare Comune di Milano

Oggetto: assegnazione Cascina Campazzino  Parco Agricolo Ticinello

Gentilissimo Assessore,

​Vi scriviamo la presente con riferimento al bando attuativo della Delibera della Giunta comunale n. 1521 del 30 dicembre 2020, scaduto in data 24 febbraio 2022, per la valorizzazione dei beni in disuso di proprietà comunale. Tra i beni oggetto del bando figura la Cascina Campazzino, che sorge all’interno del Parco del Ticinello e insiste sul territorio del Municipio 5.

Recenti notizie di stampa, hanno riportato l’interesse riguardo al recupero e alla gestione della struttura in oggetto, con proposta presentata per acquisire tale bene, della Fondazione Fratelli di San Francesco, diretta da padre Clemente Moriggi. Sempre da fonti giornalistiche, che si allegano alla presente, abbiamo appreso altresì alcuni elementi che ci restituiscono un quadro informativo critico in merito alla gestione dei fondi di cui la Fondazione dispone.

Tali notizie, insieme alla avvenuta acquisizione, sempre da parte della​medesima Fondazione, di Cascina Selvanesco nonché, attraverso una cooperativa sociale appartenente all’orbita della Fondazione in parola (Coop Arcadia), anche della cascina “Case di Giugno”, hanno suscitato ragione di preoccupazione e finanche costituito motivo di allarme per diversi cittadini e associazioni del Municipio 5.

Alle motivazioni relative allo storico della gestione della Fondazione, si sommano quelle legate alla proiezione dello scenario che rischierebbe di venirsi a creare in una  specifica area (un territorio agricolo ben delimitato e circoscritto tra il Parco Agricolo del Ticinello e Parco Sud Milano), la quale, così configurata, vedrebbe inverarsi un disegno di cura delle fragilità già sperimentato con insuccesso, negli ultimi anni,  in situazioni comparabili: si concentrano fragilità e marginalità in aree nelle quali ne insistono altre, producendo una forma di isolamento e di concentrazione che rischia di tradursi in fenomeni di ghettizzazione, contrari all’obiettivo atteso di recupero e reinserimento sociale. A tal proposito si richiama altresì che in Municipio 5 esistono diverse altre strutture che svolgono funzioni di accoglienza, recupero e reinserimento: Casa Jannacci, Pane Quotidiano, Cardinal Ferrari, Fratelli di San Francesco.

L’altro aspetto da evidenziare è quello legato alla specifica vocazione agricola del territorio che ospita la Cascina in oggetto, che riteniamo debba essere valorizzata con scelte di affidamento coerenti.

Per le ragioni sopraesposte, pur nella consapevolezza che ad oggi non vi siano evidenze formali a noi note, aggiuntive rispetto agli articoli di stampa citati e riportati di seguito, tali da far ritenere vi sia una gestione poco trasparente delle finanze della Fondazione, riteniamo opportuno sottoporre alla vostra attenzione la situazione, certi che il Comune vorrà far chiarezza nell’interesse di tutti cittadini che hanno a cuore il territorio.

Restiamo a disposizione fin da ora per ogni necessità.

Natale Carapellese, Presidente Municipio 5

Mattia Cugini, Assessore Urbanistica, Edilizia, Demanio e

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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