Il popolo Rom nell’Olocausto, straordinaria video-recita “Con Sam” (chi siamo) sul set del Teatro Pacta

In occasione della Giornata della Memoria e in ricordo del coinvolgimento del popolo Rom nell’Olocausto, è stato realizzato il video dal titolo CON SAM (CHI SIAMO), nato dalla necessità di sensibilizzare la cittadinanza in merito

In occasione della Giornata della Memoria e in ricordo del coinvolgimento del popolo Rom nell’Olocausto, è stato realizzato il video dal titolo CON SAM (CHI SIAMO), nato dalla necessità di sensibilizzare la cittadinanza in merito a questo argomento così che, oggi più che mai, sia monito per le future generazioni.
Il progetto, pensato e coordinato da Eliana Gintoli, musicista e insegnante di musica nella Scuola Media , vede coinvolti i suoi alunni, oltre che bambini, attori e musicisti della comunità Rom e professionisti del settore audiovisivo entrambi operanti sul territorio di Milano.
Nella prima fase di sviluppo del progetto, il coro composto da studenti, ha studiato e approfondito i brani “Auswitzate hin kerr bahro” (canto composto da una donna Rom nel campo di Auschwitz) e l’inno internazionale Rom “Gelem Gelem”, con l’obiettivo di accompagnarli verso una riflessione profonda sul valore della memoria e del legame con il passato, sia sul piano musicale ma soprattutto su quello civico e culturale.
Da qui prende vita un lavoro corale grazie anche all’intervento degli artisti della comunità Rom, al lavoro progettuale e operativo di Luca Ferrari, regista, coadiuvato da alcuni professionisti del settore audiovisivo milanese e al sostegno dei musicisti del Teatro alla Scala di Milano come Omar Lonati che ha curato l’adattamento musicale.

Alina, violoncellista Rom

L’elaborato affronta la necessità di riavvicinare differenti generazioni, restituendo un percorso della memoria sul piano emotivo e culturale: giovani generazioni e i loro predecessori, protagonisti di epoche atroci e recupero di un’empatia capace di delineare una connessione attraverso il tempo e lo spazio. Il fil rouge che unisce i vari livelli del racconto visivo e musicale, è la misteriosa figura di Alina, una giovane violoncellista Rom, oscillante tra il reale e l’onirico, così come solo il ricordo sa essere. In una mattina fredda e nebbiosa, Alina si reca in visita al monumento in ricordo del Samudaripem, l’Olocausto del popolo Rom (in via Chiesa Rossa, primo ed unico in Italia) e ripulendolo dalle foglie trova casualmente un’antica fotografia lasciata lì da qualcuno. Sembra riconoscerne il soggetto e la invia, scattando una foto con il telefono, a un bambino intento nei suoi compiti scolastici. Anche il bambino, che simboleggia un piano temporale sfasato, quasi sospeso del cantante protagonista, riconosce a sua volta qualcuno e si muove verso la libreria dove tra i ricordi vede la foto dei suoi nonni/bisnonni.

La struggente dolcezza della canzone “Auswitzate hin kerr bahro”, ci trasporta emotivamente in un mondo agrodolce fatto di passato e presente e funge da ponte tra questo primo blocco e il secondo dove l’interpretazione canora di Toni Deragna, cantante Rom milanese, il noto violinista Rom Eduard Jon, il coro dei bambini della scuola media e i violinisti Rom dell’Orchestra Kethane, interpretano l’inno “Gelem Gelem” sul palco del Teatro Pacta.

Mentre la musica prende corpo, tre piccoli protagonisti seduti in platea, estraggono dalla tasca, uno dopo l’altro la fotografia di un proprio conoscente che grazie ad un effetto speciale, sorride al bimbo e questo di rimando risponde con un sorriso creando quella connessione tra passato e presente che è l’anima dell’opera.
Il video si chiude con tutti i protagonisti sul set del Teatro Pacta. Tra personaggi reali e non, va in scena il mistero.

Testo raccolto da Eliana Gintoli

Produzione curata da Eliana Gintoli con la regia di Luca Ferrari
Produzioni Fattisonori – fattisonori@gmail.com
realizzato da Artistidissociati – Milano – www.artistidissociati.com – info@artistidissociati.com
Brani eseguiti da Mirò Sollecito e Toni De Ragna
Produzione esecutiva Eliana Gintoli Regia Luca Ferrari Soggetto Eleonora Rossi
Arrangiamenti Omar Lonati
Registrazioni e master musicale Giulio Grassia Fotografia Michele Dimaso

 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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