In distribuzione il numero di aprile di Milanosud

È in distribuzione da lunedì 30 marzo il numero di aprile di Milanosud. La prima pagina del giornale apre con due editoriali. Il primo di Piero Pantucci (premiato questo mese per i 50anni di professione)

È in distribuzione da lunedì 30 marzo il numero di aprile di Milanosud. La prima pagina del giornale apre con due editoriali. Il primo di Piero Pantucci (premiato questo mese per i 50anni di professione) sul, 70esimo della Liberazione e il rigurgiti fascisti di questi mesi. Il secondo di Stefano Ferri tratta dei rischi e le opportunità per la sinistra milanese, ora che deve fare i conti con il dopo Pisapia. In prima pagina anche l’invito alla campagna di sottoscrizione per Milanosud “Dai voce al territorio e a un nuovo modo di fare giornalismo”; il lancio della V edizione del Concorso letterario e i due articoli di cronaca che parlano dell’apertura di piazza XXIV Maggio e del progetto per il parcheggio a raso di piazza Abbiategrasso.

All’interno del giornale il bell’articolo della vicedirettrice Giovanna Tettamanzi sull’inaugurazione dell’anno accademico Campo! alla Cascina Campazzo; il servizio di Oreste Sorace sul progetto di riapertura dei Navigli, promosso da Roberto Biscardini; l’intervento per la trasformazione in ostello dello stabile abbandonato di Ripa Ticinese 88; il bellissimo ricordo dell’alpinista ed esploratore Walter Bonatti, scritto da Pinuccia Cossu, che lo conobbe personalmente; le richieste del Comitato pro borgo Chiaravalle per una maggiore attenzione da parte del Comune e la risposta di Palazzo Marino; i contenuti del decreto legge contro il gioco d’azzardo presentato da governo nelle settimane scorse; e infine le lettere a Milanosud, una delle quali in merito al Circolo dei Talenti, con la risposta della presidente della Commissione Politiche sociali Angela Lanzi.

Chiudono il giornale la pagina dell’associazione, con la presentazione della gita nel Cuneese; la ricchissima pagina delle iniziative delle biblioteche di zona; le rubriche di naturopatia, di libri e di costume; e una foltissima agenda di eventi con appuntamenti di cinema, teatro, mostre, concerti, mercati e molto altro ancora.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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