In galera la banda del Gratosoglio

Nei giorni scorsi il comando Polizia di Stato di Porta Romana ha arrestato due membri su tre della banda che imperversava a Gratosoglio, con rapine e pestaggi, l’ultimo dei quali alla pizzeria di via Costantino

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PoliziaNei giorni scorsi il comando Polizia di Stato di Porta Romana ha arrestato due membri su tre della banda che imperversava a Gratosoglio, con rapine e pestaggi, l’ultimo dei quali alla pizzeria di via Costantino Baroni. Qui la banda, l’8 ottobre scorso, aveva compiuto una rapina, picchiando e minacciando i gestori egiziani di ulteriori ritorsioni, in caso di denuncia. Minacce che non sono servite, perché la denuncia è partita lo stesso, consentendo alle forze dell’ordine di ricostruire l’identità di tre dei cinque delinquenti – si tratta dei giovani albanesi Enrist Drushku (20 anni), Klaus Nokli (21 anni) e Fildis Lishi (23 anni) – e dopo due settimane di appostamenti arrestare Lishi e Drushku. La Polizia è ora sulle tracce degli altri componenti, che ormai riconosciuti hanno i giorni contati.

I membri della banda sono arrivati in Italia giovanissimi e da subito hanno iniziato a delinquere. A Gratosoglio si erano distinti per aggressioni, rapine e spaccio di droga, favoriti in questa ultima attività dallo stato di abbandono in cui versano numerosi edifici, facile rifugio per chi vuole delinquere. Come alloggio, oltre con ogni probabilità appartamenti occupati, avevano scelto la Casa della Solidarietà di via Saponaro, da cui erano stati espulsi, ma in cui cercavano sempre di entrare. Proprio l’ultimo tentativo di accedere alla struttura gli è costato caro: al posto dei frati c’era la Polizia ad attenderli.

(Ottobre 2015)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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